viaaaa!!!

viaaaa!!!

lunedì 7 febbraio 2011

Berlusconi : quelli "contro"


Sono contro, gli ex comunisti italiani ; che non sono pochi ; se non ci sono più i nonni, ci sono i padri; e i figli; e i figli dei figli. Congegnarono tra il 90 e il 94 un sistema che li avrebbe portati direttamente al Governo ; per via giudiziaria eliminarono la maggioranza parlamentare. Cambiarono nome ; usurparono le idee di socialisti e socialdemocratici, dopo averli a lungo sbeffeggiati  e poi incarcerati; e avviarono la gioiosa macchina da guerra .Si sta parlando di una forza che valeva a quell’epoca circa un terzo dell’elettorato italiano. Avendo fatto fuori partiti che avevano circa il 50% dei consensi elettorali, avevano davanti un’autostrada per le agognate poltrone e poltroncine, compresi gli strapuntini. L’orribile Berlusconi lo impedì loro. Cercarono di fare un ritocchino giudiziario per eliminare anche lui ( l’autore di questo ritocchino naturalmente non è più giudice, ma siede con loro in Parlamento ), ma non ci riuscirono. Il più machiavellico del loro gruppo ( che passa per esserne anche il più intelligente, senza peraltro averne mai dato prova )cercò pure, sottobanco, di trovare ,con questo strano e improvviso Berlusconi, qualche intesa; senza successo. Quindi ora sono tutti uniti contro lui , innanzitutto lui persona fisica, neanche politica. Per “salvare “ l’Italia dobbiamo abbattere lui, Berlusconi ; dopo il cinghialone Craxi, ecco il maialone Berlusconi.

Sono contro, quelli che appaiono come gli integralisti cattolici . Essi nella prima repubblica erano chiamati “sinistra democristiana”; si occupavano anche allora solo di seggiole ; le loro acrobazie politiche erano unicamente verbali : il più delle volte anche incomprensibili. Ma i comunisti del 90 , per avviare il loro golpe avevano bisogno di qualcuno , non dei loro, che li accompagnasse ; in casa DC presero la cosiddetta “sinistra”, che oltretutto aveva il vantaggio del nome. Questi integralisti hanno seguito e anche promosso tutte le crociate anti-berlusconiane . Manca loro solo l’urlo “al rogo” : poi una nuova guerra etico-oscurantista potrebbe facilmente essere avviata ; con i loro “paolini” ,d'altronde,ci sono andati ... vicini. Berlusconi, peccatore manifesto e arricchito arrogante, sembra fatto apposta per il rogo.

Sono contro, i movimentisti di “sinistra” ; in molti paesi Occidentali sono i più puri, i più astratti e anche i più utili ai propri avversari. Questi movimentisti , spesso dal lessico o popolar-provocatorio o anche del tutto e forse volutamente incomprensibile ( a copertura di proposte e di idee che in realtà non ci sono o sono eguali a quelle degli altri ), altalenano la loro importanza in uno spazio elettorale che da sempre è stato loro; quello protestatario , con risvolti anarchico-“rivoluzionari”.

Sono contro, i giustizialisti ; quelli che con lo sventolare di toghe e di manette hanno fatto la loro fortuna ; parteciparono al golpe ; molti di loro ne furono artefici ; anche loro speravano di avere ricompense molto più sostanziali di quanto avuto , in termini di potere, poltrone, poltroncine e gareghe ; la loro proposta politica è semplice ; rispetto delle leggi e soprattutto della Magistratura , che è infallibile. Attraverso la Magistratura hanno una rete di rapporti . Hanno costruito un Berlusconi fuorilegge ; e su questo vivono; provano ad occuparsi anche del resto ; ma senza neanche crederci troppo.

Sono contro, quelli che si autodefiniscono “di centro” ( centro rispetto a cosa , a quali idee contrapposte ? ); essi vorrebbero solo avere il posto del nemico Berlusconi, magari con i suoi voti ; oppure ritornare ad un sistema elettorale proporzionale , per cercare di essere ,anche con pochi voti , l’ago della bilancia; tra loro ci sono ex democristiani, ex missini ,coautori del golpe del 90-94 con gli ex comunisti, e opportunisti vari , che sperano sempre di essere determinanti.

Sono contro, i salotti dell’”intellighentia”, quelli delle diversità elitarie ( artistica, letteraria, mass- mediologa, professionale e "neo-imprenditoriale") quelli che Platone avrebbe definito i salotti della “aristocrazia”moderna; “fa fino” essere contro un bauscia , che si presenta come un populista incolto ( e forse lo è anche ; in ogni modo lo recita alla perfezione) ; come uomo dalla educazione affettata , imparata; come un trasgressore del bon ton, goliardo e irriverente; come un paperone abituato ai suoi castelli e alle sue regole , poco incline al clima dei salotti altrui, cosiddetti "chic" ,in cui trova molta ipocrisia e poca concretezza.

Sono infine contro ,quelli che di mestiere fanno “ gli antiberlusconi”; è un lavoro che rende bene e che ha non pochi proseliti ; non richiede né formazione, né sapere , né progetti , né proposte ; richiede solo informazioni sul nemico e grandi capacità di insulto , di provocazione, di promozione e di gestione della bagarre. Si tratta normalmente di persone che con Berlusconi hanno vinto un terno al lotto; le loro grida contro Berlusconi , sono state e sono tra quelle più efficaci per il suo rafforzamento; e forse loro lo sanno anche ; ma badano soprattutto alla loro professione e quindi anche alle proprie tasche.

Tutti questi, sono i “contro palesi” , con sempre i soliti argomenti , il più delle volte urlati ; poi ci sono i “contro silenti”, che non sposano le tesi di nessuno dei palesi, ma sono contro Berlusconi.

L'insieme di questo caravanserraglio varrebbe per i sondaggisti non più del 45% degli elettori italiani ; sarà vero ?

2 commenti:

  1. Proviamo a capovolgere l'analisi del problema:
    cosa significa essere anti o pro berlusconi?
    scontrarsi contro un modo di essere, di fare e di apparire propugnando (ipocritamente) un modello radical-chic di impronta vagamente (quando va bene) socialdemocratica? oppure osannarlo inneggiando ad un modello liberale e liberista di finte origini alla John Locke? Nessuno dei due. Dietro i per o i contro su una persona, un modello, un regime, per giusti o falsi che siano, l'essenza della politica e' svilita. Ogni schierarsi e' simile alla tifoseria calcistica che si autolimenta di slogan e petizioni di principio inconfutabili per definizione: e' una politica che si perde tra chiacchiere e anatemi, si confonde e fonde tra foschie fatte di nulla. Giusto ripercorrere la storia degli ultimi 20 anni, analizzarne la genesi e gli sviluppi, ma il problema non e' lo scontro tra i pro e i contro berluscones, che non genera nulla, ma tra valori e idee politiche che portano al bene comune e valori e idee che vanno solo ad ingrossare le tasche di pochi.
    Da che parte stanno i due ritratti pro/contro? esiste una suddivisione manichea?
    parliamo di idee e progetti, di disegni se vogliamo, anche di valori e ideologie (oddio no non si puo' piu' dicono), eppoi se vogliamo li incaselliamo nelle due categorie, cosi' per gioco, ma chissene frega se sono pro o contro Silvio. Proprio questo i benpensanti (sic!) non vogliono che si faccia.
    Ciccio Benecogitans

    RispondiElimina
  2. ame come ad altri italiani del pro e contro Berlusconi non c'è ne fotte una mazza!!!!! parliamo dei fatti che non cambiano mai è sono sempre gli stessi argomenti che si vedono in primo piano!! questo perchè i solitici politici...tra questi anche berlusconi che sta da 20 anni in politica e sinceramente ditemi cosa ha fatto di dierso da ALTRI!!!! sono tutti uguali fra loro facendo finta di offendersi solo per creare odiens mo da una parte e mo dall'altra...preferisco un politico che non sa parlare bene, ma fa i fatti.....è purtroppo attualmente non c'è ne sono....non trovo nemmeno giusta la frase: " visto che non c'è di meglio ci teniamo chi c'è" di meglio in giro c'è ne se sono....è chi se ne frega se sono di destra o di sinistra...l'importante è che abbiano la capacita nei fatti di risolvere i problemi ed avere il coraggio di abbassare l'I.V.A., L'IRPEF che trovo una tassa ingiusta e puro ladrocinio.... DIMINUIRE IL PREZZO DELLA BENZINA che muove l'economia anch'essa!!! AVERE IL CORAGGIO DI DIMINUIRE I PARLAMENTARI E TOGLIERE I SENATORI A VITA CHE SONO SOLO DELLE SANGUISUGHE PER L'ECONOMIA DI UN PAESE!! ma in italia è difficile mettere gente nuova e capace in parlamento e senato, perchè i veri BARONI si trovano propio in queste camere!! Ma i Baroni attaccati alle poltrone sono sempre li perchè gli italiani sono i maggiori responsabili di una politica che si è creata da decenni!!!! basti pensare al fatto che la D.C. ha governato per 50 anni senza che nesuno mai si ribellasse anche se questi non hanno fatto altro che aumentare tasse per coprire i soldi che rubavano (negli ultimi40anni), chi è il buono e chi il cattivo? fanno solo finta di azzuffarsi ma poi in privato tutti appasionatamente insieme a cenare e brindare alla faccia degli ialiani destinati a fare e rimanere pecore....purchè c'è un tozzo di pane e per gli italiani va tutto bene.
    di sicuro avro fatto degli errori di scrittura, ma non si puo' avere tutto dalla vita....daltronde c'è chi prende 20.000 euro al mese è non sa scrivere e parlare!!!!! ;-)

    RispondiElimina