viaaaa!!!

viaaaa!!!

martedì 8 febbraio 2011

Berlusconi : quelli "per"



Sono per Berlusconi quelli che subirono il golpe del 1990-1994 ; non solo quelli che lo subirono materialmente ( le migliaia di persone arrestate , incarcerate, avvisate, indagate,perseguitate, licenziate, emarginate, esposte al pubblico ludibrio ; e i loro “cari” ), ma anche gran parte di elettori di quei partiti che furono di fatto “sciolti” per via giudiziaria ( liberali, democristiani, socialdemocratici, repubblicani e socialisti ); sono passati venti anni ? Le idee di quei partiti sono rimaste ; sono rimasti e vivono ancora molti dei loro elettori ; e poi ci sono i figli e i figli dei figli ,che hanno saputo delle porcherie fatte in quegli anni e che quindi votano contro gli ideatori e gli autori del golpe e quindi per Berlusconi.

Sono per Berlusconi gli ex missini, ora nazional-liberali ; dopo il golpe 90-94 non potevano stare con i loro co-golpisti e neppure con i giustizialisti di partito

Sono per Berlusconi i “popolini”, quelli che vogliono sentire la politica con le parole comuni; che vedono la politica con un certo qualunquismo e i politici come gente normale , ricca o povera che sia.

Sono per Berlusconi molti gossippari, guardoni della TV, quelli che amano i pettegolezzi e le cronache , che cercano le telenovele su cui chiacchierare, commentare, fare tendenza o moda.

Sono per Berlusconi le sue aziende e il grande indotto che esse producono attraverso i sistemi mediali ; nessuno ha mai parlato di sindacati o di conflitti sociali nelle aziende di Berlusconi; esse fanno corpo unico, ovunque siano e di qualsiasi cosa si occupino.

Sono per Berlusconi i mondi del varietà e dello spettacolo “leggero”.

E’ per Berlusconi gran parte del popolo delle piccole e medie aziende, imprenditori, artigiani, commercianti, ma anche operai e lavoratori dipendenti ; un popolo anticomunista e nemico dei parrucconi burocrati o religiosi che siano ; un popolo di “peccatori”.

Sono per Berlusconi molti professionisti del ceto medio,

Sono per Berlusconi molti intellettuali liberali, recuperati anche dalla destra fascista.

Sono per Berlusconi molti sportivi, che considerano la vita una sfida da vincere in competizione .

Sono per Berlusconi molti “laici”, libertari , che rifiutano dottrine e integralismi.

Sono per Berlusconi , di contro, anche molti cattolici conservatori.

Sono per Berlusconi i libertari che lo vedono come vittima “sacrificale” ( con il suo rogo , si risolve tutto ; Dio lo vuole ): l’accanimento provocatorio “anti” , crea uno spirito “pro”, anche solo se per polemica.

Sono per Berlusconi le vittime di sistemi giudiziari di parte o di giudizi sbagliati, con tutte le implicazioni dirette e indirette che questi comportano.

Quindi l’ “uomo” , da solo, raccoglie secondo le stime attorno al 30 % dei consensi ; questo significa che, comunque si vedano le cose , oggi nella democrazia parlamentare italiana, egli è determinante . Già i “pro - contro” la persona lo rafforzano. Continuando su questa strada non politica che mira alla persona, i “contro” sono destinati a perdere . Perderebbero anche se lo eliminassero fisicamente, perché i suoi eredi avrebbero in dotazione una fortezza , a quel punto, inespugnabile. Ci sono solo due strade perché la coalizione dei “contro” possa superare quella dei “per”. La prima è la politica, fatta di si e di no sulle proposte ;ma fatta anche di idee , di disegni , di progetti veri ( non demagogici, mistici, astratti ) che unifichino il caravanserraglio definito “sinistra” ( oltretutto priva dell’anima socialista storica di “giustizia e libertà” che oggi, soprattutto per motivi libertari, è con Berlusconi ). L’altra è che Berlusconi si stanchi e si ritiri ; o lo si convinca a ritirarsi con un parco giochi più divertente !

Nessun commento:

Posta un commento