venerdì 24 febbraio 2012

The tree of life


Non tutti danno ad una parola lo stesso significato . The tree of life è un concentrato di immagini da urlo , accostate e separate con maestria ; sensazioni intime del regista Terrence Malick .  Ma non c' è un "film" ( e questo invece è un film pluridecorato ): manca quello , nonostante le più svenevoli e modaiole critiche. Non c'è il film ; e la traccia che può essere letta in queste immagini strepitose , diventa arrabattata e alla fine anche noiosa. 

domenica 19 febbraio 2012

Celentano Gregoriano


Adriano Celentano è stato invitato a tenere un conferenza alla pontificia Università Gregoriana di Roma sul tema : Dio, Gesù Cristo e il Paradiso nella teologia della Passione in via Gluck. Saranno presenti preti, monache e cittadini ; alcuni vescovi e cardinali saranno ammessi, per intercessione della signora Claudia Mori in Celentano. Non sono graditi giornalisti, di ogni ordine e grado.

Seguirà un concertino rock.

Tangentopoli, la "sucesion forzada"


Cicchitto , assieme a Stefania Craxi, dice che tangentopoli fu una specie di guerra civile. La guerra civile prevede che siano due le parti che se le danno. Non fu così ; in quel caso fu una sola che picchiò sull’altra. Scalfaro, l’ex PCI, i gauscisti e qualunquisti di sinistra , gli ex fascisti e qualunquisti di sinistra , picchiarono su quelli che stavano al “governo”; usando magistrati e polizie giudiziarie varie. L’Italia fu narcotizzata con giaculatorie ripetitive e confuse sulla grande nebbia della corruzione e del finanziamento illecito ai Partiti ( di Governo ). E tutti gridarono Governo ladro ; esattamente come in un qualunque altro Paese del mondo , quando avviene un colpo di Stato ; si urla sempre alla corruzione. Quello che avvenne in Italia può essere girato e rigirato, visto e rivisto ; resta la certezza dell’abuso delle leggi operato da molti magistrati e ufficiali di polizia giudiziaria ; e della unidirezionalità delle azioni contro i politici dell’area di Governo. Resta la certezza che la minoranza si sbarazzò della maggioranza , attraverso la via giudiziaria ; e che alcuni della maggioranza , pavidi o ricattati o opportunisti ( vogliamo fare una lista di nomi ? ), passarono nel carro dei golpisti ; come sempre avviene in tutti i colpi di stato. Le chiacchiere restanti e oggi dominanti , in anniversari inventati, sono solo lustrini e bigiotterie.
Ecco , non fu proprio come il golpe di un qualunque staterello africano; ma quasi.

sabato 18 febbraio 2012

Corte dei conti artistici



La corte dei conti dice che forse un Cristo ligneo è stato falsamente attribuito a Michelangelo e rifilato allo Stato italiano. E Michelangelo, da dove è , si è incazzato. Non credeva che mai un giorno una cosiddetta corte dei conti italica , di origine napoleonica,  avesse potuto valutare lui e i suoi interpreti. E allora, laddove si trova, lo stanno tenendo ; vorrebbe mandar giù un Giudizio sulla corte dei conti italica, in chiave malandrina.

Sarkò FranciaForte


“Francia Forte” contro “ Il cambiamento è adesso” ( derivato da Insieme per il Cambiamento ). Sono i modesti slogans dei due principali candidati alla Presidenza della Repubblica francese , Sarkozy e Hollande.

Sarkozy è sceso in campo ( o salito sul ring ) il 15 febbraio scorso, con “Francia Forte” , che in Italia non suona gran che ; e in effetti anche in Francia lo slogan ei suo annuncio sono stati subito presi di mira dalla satira ( per la maggiore va l’immagine di Sarkò in un pedalò della Costa crociere, diretto su uno scoglio, aveva detto per la Francia Forte “stesso capitano per una nave in tempesta” ). La candidatura di Sarkozy era nota da tempo ( tra i suoi oppositori si arriva a dire che egli è sempre stato candidato e mai presidente ). Forse sarebbe stato meglio per lui averla annunciata qualche mese fa, in contemporanea con gli altri candidati. Non si capisce il motivo di questo ritardo , giustificato solo con precedenti storici e con il fatto che un Presidente in esercizio non può essere anche candidato. Mah ! Negli ultimi mesi ogni sua azione è stata giudicata in termini di elezioni e non di gestione presidenziale ; quindi forse sarebbe stato meglio scoprire formalmente le sue carte con gli altri. Ma ora l’aspetto può anche essere irrilevante. C’è invece il fatto che il progetto di Sarkozy per il secondo mandato non è ancora noto. Mentre gli altri sono tutti, o quasi, nero su bianco. E quindi è prevedibile che il Presidente cerchi di fare le pulci agli altri, più che sbilanciarsi in proposte nuove, in un progetto per una “Francia Forte”. Il bilancio del primo quinquennio non è stato gran che , soprattutto se misurato con le promesse fatte nel 2007. E’ vero che le contingenze internazionali hanno contribuito a ridurre di molto le sue possibilità politico-gestionali ; ma la gente è “crudele” ; vuole i fatti e non le scuse ; e poi Sarkozy ci ha messo anche un po’ di suo nell’appesantire situazioni già gravi, nella forma e nella sostanza.
In ogni modo ora il Presidente è formalmente a capo della Destra francese per la riconquista dell’ Eliseo. La Francia della conservazione e della Nazione dovrebbe stargli dietro ; e questa Francia , a dire dei più , sarebbe largamente maggioritaria nel Paese. Ma gli starà veramente dietro ? Dalla sua ha una serie di fattori ; altri candidati, all’apparenza , non forti o mediocri ; un’esperienza accumulata di capacità gestionale, anche se nei contenuti discutibile ; un’ accordo con la Germania , che sembra essere anche protettivo in chiave europea ( vietato ammetterlo, ma il saperlo ora tende a dare maggiore tranquillità ); alcune proposte concrete largamente condivise a destra , come la questione dell’aumento dell’età per andare in pensione o della revisione della legge sulle 35 ore di lavoro settimanale . Ma il punto chiave della campagna del Sarkozy-Presidente sarà il tentativo di distruzione del progetto del suo principale avversario socialista Hollande , quello di “Insieme, il Cambiamento “ (?). Un progetto pieno di uscite sociali, non facilmente giustificabili con nuove entrate : un progetto “europeo”, al momento isolato ; un progetto di belle parole, che possono essere lette in termini retorici o demagogici, se non coperte da risorse ed esperienza.
Quindi Nicolas Sarkozy de Nagy Bocsa , ha impostato la sua partita con un gioco più di contropiede , che di attacco. Spera di dimostrare che al di fuori di lui ci sarà il vuoto o, in ogni modo, l’instabilità , l’insicurezza. Questo vale non solo per il candidato socialista , ma anche per gli altri due pretendenti , che hanno sondaggi a due cifre ; la nazionalista Le Pen e il centrista Bayrou . La prima per l’incognita relativa all’autarchia nazionale anti-europea. Il secondo per l’equilibrismo tra destra e sinistra , che, nonostante il prestigio e la serietà della persona , ingenera dubbi e incertezze.
Nel frattempo Carlà e i suoi cari sono stati pregati di fare un passo indietro ; anche se alla Première Dame è stato consentito un fuori onda televisivo : si è curata infatti di sistemare un distintivo nella giacca presidenziale e per l’occasione ha dato un bacetto sulla guancia di un nervoso e imbarazzato Presidente: egli stava per parlare ai francesi proprio sulla sua salita nel ring elettorale.
Pubblicato da "l'Occidentale" il 20 febbraio 2012

venerdì 17 febbraio 2012

martedì 14 febbraio 2012

Mudi



Un contadino al bar chiede : “ Ma chi è questo Mudi ?”
Gli risponde il ragioniere del villaggio “ E’ una società americana che dà i voti sulla economia dei Paesi”
“ Ah ! Ha detto che l’Italia va male : bella scoperta ! Ma è una università ?”
“ No è una società finanziaria , che traffica sui soldi e sui titoli in Borsa”
“ E di chi è ?”
“ Di un americano che si chiama Buffet, della sua società finanziaria assieme ad altre come la sua”
“ E chi lo paga ?”
“ Lui dice che fa gli studi e li vende agli altri”
“ Ah , gli studi ! Lui dice che l’Italia va male ; e lo dice tra quelli che hanno i soldi in tutto il mondo ; i titoli italiani quindi valgono meno ; lui li compra quando sono bassi ; poi dirà che l’ Italia va bene e lui li rivenderà quando lui li avrà fatti rialzare . Scusa eh !, ma ci sono dei gonzi che ci stanno a questo gioco qui ?”
“ Si ; ci stanno quelli come lui : non solo; molti di loro prestano i soldi a quelli che hanno declassato a tassi di interesse superiori ( ci fanno utili, subito ) .Loro oggi comandano ; e noi si continua a lavorare per produrre soldi , con cui loro trafficano e, senza alcuna fatica,dando solo voti, guadagnano , mille volte noi” .

lunedì 13 febbraio 2012

S' io fossi greco


Ad un amico hanno chiesto ; se tu fossi greco cosa faresti ?
Risposta :

- tornerei di corsa alla dracma
- farei una bella svalutazione
- rinegozierei tutto il debito pubblico con le Banche europee
- (quelle che non ci stanno, se la dovranno vedere coi loro governi)
- resterei nella UE , con la mia dracma , sempre che mi ci vogliano
- direi ai miei connazionali di lavorare, se possibile ( cominciando con l’accatastare tutti i beni pubblici, statali e “clericali” )

Che abbia ragggione ? In Argentina più o meno ha funzionato.

Giorgio I ovviamente


Re Giorgio I c’è ! E’ proprio tornato : E parla , comunica , annuncia ; che gioia ; non siamo più soli ( per una settimana abbiamo temuto ). Molte sue parole sono pietre indistruttibili , nella loro ovvietà.

E poi siamo contenti che non abbia aumentato il proprio reddito , né il costo della sua baracca ; anzi ! Lo ha addirittura tenuto fermo al 2008;  grosso modo come quello dei suoi sudditi pensionati.  I vecchietti brontolano, dicendo che il Quirinale dovrebbe costare almeno la metà . E vabbé ; ma tutto fa…

sabato 11 febbraio 2012

"Sinistra"boccalona

ANSA) - ROMA, 11 FEB - Sulle liberalizzazioni si apre ''una settimana decisiva'' e il Pd ''sara' in prima linea'' per portare a casa, ''dopo anni di stallo'', delle vere e proprie aperture di mercato.

Questa la “sinistra”, già comunista. E la “destra” cosa dovrebbe fare ?