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venerdì 1 luglio 2011

Strauss Kahn violentato


Presunzione di innocenza ! Presunzione di innocenza ! Presunzione di innocenza! Da urlare almeno tre volte .Tutti dicono che il principio è sacrosanto . Poi in pratica pochi lo professano ; i più usano il randello giudiziario per colpire la malcapitata vittima , prima del tempo.


Ed ecco che stamane l’ “affaire” Dominique Strauss Kahn (DSK) si affloscia , come un pallone bucato. L ‘ accusatrice di DSK sarebbe solo una manipolatrice di fatti e di informazioni: lo rivela il New York Times, sulla base di informazioni avute dalla stessa Procura di Manhattan, cioè dalla Pubblica Accusa. Sembra che la misteriosa Nafissatou Diallo ( nessuno ha pubblicato una sua foto; nessuno sa dove sia; si dice solo che sia alta 1m80 per 90 chili, quindi violentabilissima , in un quattro e quattr’otto ; integerrima cameriera del Sofitel francese di New York, ove sarebbe stata strapazzata dal professor Strauss Kahn in dieci minuti circa il 15 maggio scorso verso mezzogiorno ) abbia mentito a ripetizione , dal momento stesso del suo ingresso negli USA, rifugiata politica guineana ; sia insomma una bugiarda e per di più particolarmente sensibile ai soldi. Al di là di come il Procuratore Cyrus Vance jr ( democratico, eletto dal popolo ) deciderà di uscire dalla vicenda ( a suo merito va solo attribuito il rispetto del dovere di informare la difesa delle prove di disonestà della unica testimone di accusa ) , bisogna ricordare alcuni fatti:

- L’arresto di DSK ( direttore generale del Fondo Monetario Internazionale , FMI) fu una gogna mediatica , a dimensione planetaria.

- Su questo arresto hanno ballato in molti : femmine che dicevano che DSK ci aveva provato anche con loro o ex che volevano soldi per tacere; politici del campo avverso ; politici pseudo amici di DSK, che lo hanno eliminato dalla corsa alle presidenziali francesi del 2012 ; media che hanno giocato e ironizzato sulle “patologie sessuali” del professore ; puritani e femministe da strapazzo ( commossi dalla povera negra, nella giungla del potere maschilista ); e non da strapazzo , come le ministre spagnola ed austriaca dell’Ecofin e come il movimento femminista francese arricchitosi per il caso specifico, con la prestigiosa firma della presidentessa Carlà ; antisionisti ; giornali people , che hanno devastato il privato del malcapitato, per vendere più copie : eccetera.

- Di fatto gli è stato imposto di dimettersi da Direttore Generale del FMI ( dopo Obama è il secondo uomo più importante in USA ); forse lo avrebbe fatto per presentarsi alle elezioni francesi , per andare all’Eliseo, non a Rikers Island , una delle prigioni più atroci e violente degli USA.

- Si è lungamente speculato sulla sua ricchezza e su quella della moglie , Anne Sinclaire , nota giornalista francese , per pettegolezzo , ma anche per verifica del rapporto tra politica e ricchezza .

- Al suo posto al FMI è andata la ministra dell’economia francese ,Christine Lagarde, che per essere eletta ha dovuto fare molte concessioni ad altri Paesi del FMI.

- Rimasto vacante il posto della Lagarde , il Presidente Sarkozy, invece di sostituirla semplicemente , ha fatto un rimpasto con una decina di ministri pescati qua e là, aprendo la campagna elettorale per la sua rielezione nel 2012.

Ecco solo alcuni minuscoli effetti di un probabile errore giudiziario, i cui contorni devono essere ancora accertati e definiti .Sulla dichiarazione infedele di una cameriera dell’albergo francese Sofitel di New York è stata polverizzata la vita di una famiglia, messa in crisi la più grande istituzione finanziaria mondiale, cambiato il Governo francese , spostati i rapporti di forza tra i partiti politici in Francia, insinuato il dubbio di un lavorio di servizi segreti sulla costruzione del presunto reato in un albergo di una catena francese negli USA.

Solo questo; soprattutto a causa di un “errore” madornale di Cyrus Vance jr, figlio di Cyrus Vance sr , segretario di Stato con Jimmy Carter, già presidente democratico degli USA; e della sua polizia . Ma anche a causa della pervicace politica di ignoranza del principio della presunzione di innocenza,quasi sempre dimenticato da magistrati, poliziotti, giornalisti , politici e quindi opinione pubblica .

Sopra il motto della rivoluzione francese , cemento dello Stato repubblicano moderno,“ liberté, egalité , fraternité” , dovremmo stampare la parola “justice”, che in uno Stato libero e laico dovrebbe sempre precedere tutto il resto.

Pubblicato da "l'Occidentale" il 1 luglio 2011

1 commento:

  1. nel giro di pochi giorni Teofilo mi ha dimostrato che ero in errore.Lui crede nella presunzione di innocenza.Io ci credeo,..ma!
    I magistrati italiani definiranno l'accadimento "una amricanata" Agiungranno.".-"se ci fossi stato io..." Se DK potesse lasciare in tempo gli USA,potrebbe vincere le elezioni francesi.Farebbe contenti tutti. Quelli che vorrebbero un Presidente esperto ,e quelli che vorrebero riconquistato alla Francia il primato di "gallismo" che gli ha fregato Berlusconi
    Ezio

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