viaaaa!!!

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venerdì 31 dicembre 2010

2010 da Destra




Marcello Veneziani, il mitico Destro italico, ha riassunto un suo colorito 2010. Teofilo non  ha trovato un Sinistro analogo ; continuerà a cercarlo.


È finito l’anno della Mignotta. Personaggio chiave della politica italiana, anello di congiunzione tra la stampa e la magistratura, punto di ristoro e di agguato per il premier, è stata la speranza estrema della sinistra e dei poteri loschi per sovvertire la sovranità popolare. Dissento da Paolo Guzzanti, studioso del fenomeno, che usa la definizione di Mignottocrazia: ritengo che non si tratti di potere nelle mani delle mignotte, ma di mignotte nelle mani del potere che le usano per allietare o rovesciare i governi e consentire l’alternanza a dispetto degli elettori.



Alla Mignottocrazia preferisco la definizione etnico- paesaggistica di Zoccolandia, più ridente e più aderente a un paese in cui prostituirsi è mestiere diffuso non solo tra le donne. È finito l’anno di Italo Bocchino. Meteorite piovuto da una galassia lontana, l’asteroide ha assunto il nome del posto dove è precipitato, l’Italia, e l’accento del luogo in cui fu trovato, il Casertano. Fervono studi sull’origine del cognome. Nessuno sapeva a che titolo fosse divenuto il personaggio dell’anno. Il suddetto asteroide ha monopolizzato le telecamere più di Belen, imperversando dappertutto, incluse le previsioni del tempo. La gente disperata si era ridotta a rifugiarsi nella pubblicità per non vedere e sentire il Bocchino che sentenziava sulla vita e la morte di governi, premier, partiti e alleanze, giornali e giornalisti, appalti in Rai e subappalti in Campania. Si confida nell’inceneritore di Caserta. È finito pure l’anno del suo seguace, il Bocchino-dipendente Fini, un tempo leader di un partito e ora libero professionista con studio in Camera.


È finito l’anno di Nichi Vendola, l’omo della provvidenza, protagonista assoluto della sinistra. Auguriamoci che sia lui il candidato premier per quattro ragioni.


1-riporterebbe in politica l’alfabeto delle passioni ideali, se non i contenuti almeno le parole che danno dignità alla politica. 2-Da rompiscatole doc dimostrerebbe che il Pd è una scatola vuota. 3-Sarebbe divertente come avversario, con le sue «affabulazioni» e la sua curiosa personalità ben delineata da Galli della Loggia e Checco Zalone. 4-Libererebbe la mia Puglia da un governatore che non amministra e lascia malgovernare. Perciò lo vogliamo a Roma. Non so perché, ma lo vedrei bene con i capelli della Polverini. Quei capelli a tendina, tipo Cleopatra der Tufello, gli addolcirebbero lo sguardo inquietante e la testa bombata.


È finito l’anno di Napolitano che oggi rivolgerà gli auguri agli italiani. Tutto sommato nel 2010 si è comportato in modo dignitoso ed equilibrato. Non ha colpa se è portatore sano della sinistra presente, del comunismo passato e della vecchia partitocrazia. E ancora meno ha colpa personale se la sua inflessione e perfino il suo cognome evocano a molti la monnezza e la camorra.Lo vedo un po’ accasciato; sarà l’amor patrio ma mostra tutti i 150 anni dell’unità d’Italia.


È finito l’anno di Mauro Masi, l’uomo più impotente d’Italia.Un tempo il direttore generale della Rai era ritenuto l’uomo più potente d’Italia. Invece il povero Masi deve prendere ordini dall’azionista, cioè il Tesoro, dal premier e il suo governo, dal Parlamento, dalla Commissione di vigilanza Rai, da una marea di authority, sindacati e associazioni, dai suoi stessi dipendenti, da primedonne e magistrati che decidono chi mandare in onda e che programmi fare. Subisce i programmi di successo della Rai, è costretto a opporsi agli ascolti. Un suo provvedimento contro qualcuno si trasforma in gratifica, una sua censura equivale a una promozione, i suoi ordini vengono coglionati anche nel video della sua stessa azienda, la sinistra lo disconosce, ma anche il centrodestra fa finta di non conoscerlo. Un magistrato di buon cuore lo reintegri con l’anno nuovo nell’ufficio reclami della Rai.


È finito l’anno di Lady Gaga, eletta star numero uno del pianeta. Nata in laboratorio da un accoppiamento a distanza tra Madonna e Michael Jackson, frutto di una miscela chimica tra ormoni pop e ovuli rock, la sua esistenza è incerta.C’è chi la reputa uomo, chi trans, chi ermafrodita, chi un fumetto, una bambola fatta di vestiti assurdi con la suoneria custodita tra le scapole. L’italoamericana Stefani Joanne Angelina Germanotta cerca ad ogni costo la trasgressione. Il sesso è poco, ci vuole altro per violare i tabù, e così si accanisce su religione, infanzia e morte. Troppo scontato. Oggi la vera trasgressione è la tradizione. Suor Germanotta prenda i voti e usi il cilicio, preghi col rosario. Sarà quella la vera trasgressione, se lo farà di nascosto dal pubblico, magari a casa sua appena finirà quest’anno di celebrità mondiale.


È finito l’anno di Elton John neo-mamma. Tutti a congratularsi con la rock star e con suo marito per il figlio in provetta. Nessuno che abbia avuto il coraggio di indignarsi per la mortificazione della donna, ridotta ad animale sfruttato, anzi a macchina per sfornare figli e poi cederli al danaroso acquirente. Il dogma gay schiaccia anche i diritti della donna e la denuncia dello sfruttamento biologico dei ricchi sui poveri.


A proposito di figli, meglio l’esempio delle 113 mamme francesi che qualche giorno fa sono andate a prendersi i rispettivi bambini adottivi, rimasti orfani per il terremoto di Haiti. Erano belle a vedersi quelle mamme raggianti che hanno dato un futuro a quei bambini. Erano belli a vedersi quei bambini benvestiti che guardavano con stupore l’aereo e poi Parigi, nei loro occhi splendeva l’incanto di una rinascita dopo il dolore e il terrore. Piuttosto che i capricci di una gay- star che vuole un bambolotto tutto suo e lo commissiona a un utero in affitto, meglio quelle mamme che hanno salvato dalla miseria e dai ricordi atroci quei bambini. Benvenuti in Europa, bentornati alla vita

mercoledì 29 dicembre 2010

Felicità

Auguri ! " Dal latino augurium, verbo augur, divinazione del futuro mediante il canto e il volo degli uccelli ; poi più genericamente ebbe il senso che vale tuttora, di Segno, Indizio, Presagio di cosa futura."
Sci-augura ; lo sci è privativo. E se uno lo dimentica e lo lascia davanti a auguri ? E auguri suona anche male, è cacofonico. Secondo me porta anche sfiga !

martedì 28 dicembre 2010

L' Annunciazione di Simone Martini



Ella si ritrae.  Dolcemente.

sabato 25 dicembre 2010

Ostruzione, ostruzione

                                                        
                                               Angeli perplessi

 

E ' capitato di seguire stralci del dibattito sulla riforma universitaria , in diretta dal Senato. E' capitato di sentire ogni minuto un intervento sempre magistrale di un senatore , Pancho Pardi ( nato a Pisa, cresciuto con "potere operaio" a Firenze, eletto da "comunisti" vari ,assieme ai sanpietrini, in Toscana ); la raffica di interventi si sono strutturati sulla filosofia pardiana , circa il relativismo culturale nel rapporto docente -discente post-marxista. Uno ogni minuto ;  tutti col fiato sospeso e la penna nei prestigiosi bloc-notes senatoriali, per appunti di memoria. Lo scienziato Pardi in sostanza ha difeso questa giusta università , che lo ha visto , laureato in filosofia, insegnare urbanistica nella facoltà di architettura di Firenze: probabilmente scelto dal mitico architetto (con fatica ) e professore ( sempre con fatica ) Giovanni Bacciardi, militante comunista dalla nascita .      

Il Magnifico Pardi snocciolava le sue arditissime argomentazioni in un fiorentino perfetto, con la patata in bocca e le mani  mollate a penzoloni ,agitate a batacchio per accompagnare la fluente eloquenza; interrotta improvvisamente , in uno di quegli interminabili minuti, per sfinimento ; si è guardato allora attorno e si è accasciato nello scranno, con lo sguardo perso nel vuoto ; probabilmente gli è comparsa l'immagine della massima attibuita a Diderot: " ma tu che vuoi dì ? " ; " e che ne so che vojo dì ! ".

Ed è allora che ha sentito la sua capo dichiarare  che questa commedia dell'ostruzione , che avrebbe potuto  durare almeno  altri 800 minuti, sarebbe finita . "Ostruzione ?" si  è detto il Magnifico Pardi  "Ma io facevo sul serio ! I miei contributi erano scienza allo stato puro !" E ha pensato alla sua storia irripetibile; la solita laurea in filosofia, la conseguente solita trafila politica barricadiera e poi il "posto" , ad architettura, dietro al mitico Bacciardi, comunista dalla nascita . Probabilmente la nuova università , passata nonostante il suo indiscusso genio, gli darà ragione ; la sua storia sarà veramente irripetibile !!!

venerdì 24 dicembre 2010

la mia ombra

Brutto numero per il post del mese: quindi ho convocato la mia ombra

giovedì 23 dicembre 2010

Pollici e piedi

Ma perché chi compra un televisore deve ragionare in pollici e chi un natante, in piedi , quasi si trattasse di acquistare pezzi anatomici ? Senza sapere , spesso neppure grosso modo , quanti cm o metri di roba ha comprato ! E la yarda americana è diversa da quella inglese ; e ilmiglio marino è diverso da quello
terrestre.L'uomo forse vuol esibire il proprio masochismo    
Eppure nel 1875 ci fu la Conferenza generale dei pesi e delle misure , che stabilì il valore mondiale del metro e anche del chilo... per esempio !

mercoledì 22 dicembre 2010

La Destra e la Sinistra



C’era una volta la politica ; con la Destra , la Sinistra e il Centro che mediava tra i due , senza valori propri.


Era di destra chi:

- Stava dalla parte dei padroni, perché senza loro non sarebbero esistiti i lavoratori.

- Stava dalla parte della conservazione, perché il cosiddetto progresso poteva essere solo un salto nel buio.

- Stava dalla parte delle libertà individuali, perché solo da esse sarebbero nate le libertà collettive e quindi gli Stati.

Era di sinistra chi:

- Stava dalla parte dei lavoratori, pensando che fossero loro a far vivere i padroni.

- Stava dalla parte del progresso , inteso come rottura della conservazione, verso una più equa distribuzione della ricchezza a favore del popolo e a scapito dei privilegiati.

- Stava dalla parte dello Stato, contro le pretese dei singoli

Se oggi questi fossero i criteri per definire uno di destra o di sinistra, tra alcuni dirigenti politici qui elencati chi è di destra o di sinistra ? Bersani (alias Maurizio Ferrini, ex ministro, ex comunista che privatizza ,anche in maniera curiosa, il servizio pubblico elettrico ), Gelmini ( riforma universitaria contro la conservazione accademica ), Bindi ( ex ministro della Sanità ? e ex Azione cattolica ), Von Peter ( ma non Del Piero . Ex equivoco inquisitore ,ex ministro di qualcosa ?, giustizialista ? ), Tremonti ( conservatore monetario ) , Vendola ( Presidente pugliese ? con eloquio barocco ), Sacconi ( mediatore sociale ), Frattini (Consigliere di Stato; ministro degli esteri per la Libia e la Russia, ma anche per gli USA e l’Europa ), D’Alema ( figlio di D’Alema e nato “intelligente”per definizione, che ha fatto tutto, senza lasciare nulla , neanche un’idea ), Fini ( dalle edonistiche acrobazie verbali e materiali), Casini ( il cattolico con la bellezza messa a frutto e il centrismo ? elevato a filosofia teoretica ) Bossi ( populista del bar accanto ), Franceschini ( figlio di Franceschini e integralista estetico)

I parlamentari sono mille circa; ma chi è di destra o di sinistra ? Chi è cosa ?

Forse converrebbe cambiare le definizioni ; destra e sinistra non ci sono più ; il centro poi o è una banalità o non è più nulla.

martedì 21 dicembre 2010

Il toccamano di Renzi


Matteo Renzi è il sindaco ideale di Marina Berlusconi. Ecco perchè il Renzi andò a trovare il Berlusca a casa sua, ad Arcore, e non a Palazzo Chigi ; era per un tocca-mano (detto aretino per richiesta di fidanzamento ), altroché Firenze ! Forse la famiglia dei Paperoni riuscirà a levare a Renzi i brufoli, che  sono dovuti non a acne giovanile, ma a stress da eccesso di pubblica amministrazione ( il dubbio sulla auto- rottamazione deve essere terribile ).
Povero Berlusca ; già aveva dovuto sopportare le ansie di Veronica per il Cacciari da Venezia; ora il Matteo da Firenze ; deve sperare che il Piersilvio non sbandi sulla Jervolino da Napoli.

sabato 18 dicembre 2010

Nevica



" Nevica in Toscana, Governo ladro ! "

venerdì 17 dicembre 2010

Avviso ai manifestanti

Si pregano i manifestanti di attenersi a queste regole .
E' fatto obbligo del casco integrale o passamontagna con occhiali scuri da motociclista, raccomandati  quelli con elastico dell'ultima guerra mondiale. Caschetti, papaline o foulards, anche se palestinesi,  sono troppo frivoli e quindi non ammessi.
Sono consentiti per le donne il velo integrale e il burka ; ma non altri veli, chador o pezzole religiose.
Si prega altresì di attrezzarsi con spranghe , bastoni, guanti ferrati, fionde a biglie e attrezzi contundenti vari; qualche arma da fuoco non fa male , anche se doppietta a pallettoni. Sono tollerati i bazooka e i lanciafiamme; sono invece vietati i cannoni, perché ingombranti .
Se fermati, dite che siete figli di un giudice !

"legittimamente"


Terminologie correnti
" ...ha legittimamente ..pensato...detto...una cosa diversa " . Bene ; e quando è illegittimamente ?
"... proponiamo un'alleanza repubblicana..." ; e perché non monarchica ?

La giornataccia


Il giorno è quello lì ; tutti chiusi ; tutti fermi : nevica. Gli scongiuri si sprecano. Ma Nooo! Anche tu , oh Leonardo sommo !!!

mercoledì 15 dicembre 2010

La pubblicità, anima del commercio


Quanto costa un minuto di pubblicità in una TV nazionale ? Facciamo saldi : 10 mila euri ? Bene 10 mila euri. Un’ora : 600 mila euri.


Pubblicità significa parlare o far parlare di sé stessi o di un proprio prodotto.

Ieri sera , 14 dicembre, dalle 9 alla mezzanotte , per tre ore  almeno tre canali televisivi hanno parlato solo e unicamente di Berlusconi . Se li avesse pagati, il Paperon Berlusca avrebbe dovuto sborsare 5 milioni di euri .E fatti i conti, in un anno almeno una Tv di Stato , per un’ora al giorno si diverte a fare pubblicità a Paperone, dandogli addosso o difendendolo ; 360 ore equivalenti al valore di 216 milioni di euri di pubblicità, non pagata. A questo si aggiungano le pecorelle dei blog, che si divertono con Paperone e la banda Bassotti, i gossippari della rete che vivono sulle presunte imprese del nostro eroe, gli scritti e le immagini del web, che amano giocare alla “gauche caviar” contro il bauscia milanese.

Un mito lui o dei poveri ragazzi gli altri ? La seconda delle due; proprio povera gente , gli altri, che non riescono a controllare il proprio narcisismo pettegolo. E per derivata sempre più mitico lui. In parole povere se non ci fossero i pubblicitari professionisti anti- Berlusca, forse lui sarebbe già lontano a godersi vacanze , denari e vizi. Ma questa ostinazione a occuparsi solo di lui , in tutte le maniere possibili , lecite , illecite e persecutorie, ne fanno una specie di gigante , anche se fosse un nano e anche senza alcuna “politica” ; solo con la vendita del prodotto Berlusca , tenuto altresì conto che gli altri prodotti o non ci sono o sono invendibili.

A proposito ; a Teofilo è piaciuto il progetto di riforma universitaria, se non altro perché ha rotto un grande sistema di conservazione. Parliamone ; ma con chi ? Questo conta molto meno della pubblicità Berlusca . W il Berlusca ! M il Berlusca ! Si può cambiare l’ordine dei fattori , ma il prodotto non cambia e continua a vincere sul mercato.

domenica 12 dicembre 2010

Wiki


Finalmente siamo arrivati anche al Vaticano . Forse comincia il gran finale dei fuochi d'artificio di Wikileaks ( se non fosse per i cinesi ancora non tirati in aria ). Noi pettegoli speravamo di più . Soprattutto perché ,per noi pettegoli , le "rivelazioni" degli scagnozzi americani in giro per il mondo sono acqua fresca.  Restano due minuscoli problemi:
- chi paga Wikileaks ?
- i nostri eroi americani ( Obama-Clinton ) saranno in grado di licenziare almeno 500 diplomatici, per incapacità professionale e attentato all' immagine USA nel mondo ?
Rimane  altresì  aperto un interrogativo ; anche i diplomatici italo-europei fanno come loro ? Perché, nel caso, moltissimi candidati al prossimo concorso della Farnesina potrebbero essere segnalati o pre-selezionati dalla prestigisa accademia  della  LIG  ( Lega Italiana del Gossip ) o dalla sua concorrente LIP ( Lega Italiana del Pettegolezzo ), che hanno un indiscutibile know-how , made in Italy, riconosciuto in tutto il mondo.

venerdì 10 dicembre 2010

Ipo-crita



Ipocrita: da ypo-krités : “attore” , “simulatore”. Chi finge buone qualità, buoni sentimenti, per ingannare gli altri . Che ci sono ipocriti in giro ?  Ipocriti ? Nooo !!! Mai visti.

mercoledì 8 dicembre 2010

Ho un gran culo !


Sono contento ; mi ci dice proprio bene ; vedo alla TV  Napolitano, primo magistrato, e almeno un altro magistrato ordinario , due o tre volte al giorno . Pago il canone, ma ho la contropartita : mi fanno vedere bei volti, vivere belle storie , modeste, riservate , a totale servizio di questo povero Paese ; mi ricordano anche  un antico simbolo : il fascio littorio, che rappresentava la magistratura nell'antica Roma.  Beh, ho proprio un gran culo !!!

lunedì 6 dicembre 2010

Gli infallibili


Non ho mai visto un'azienda petrolifera fallire. Perché ?

Poveri noi



"La politica e' innanzitutto onesta' intellettuale..." ha detto il Presidente della Camera dei Deputati , luogo sommo di rappresentanza del popolo italiano , oggi, 6 dicembre, in un liceo romano.


E' stato appena pubblicato un libro di Luca Negri : "Doppi Fini. L'uomo che ha detto tutto e il contrario di tutto ". Vallardi 2010 . 228 pagine di volteggi acrobatici, insopportabili per stomaci umani.

E se i liceali glielo avessero agitato in faccia , a mò del libretto di Mao, e  lo avessero accompagnato  sul tetto della loro scuola ?

domenica 5 dicembre 2010

Le credenziali

Credenziali ; dare credenza . L’ ambasciatore presenta le credenziali del proprio Paese al capo dello Stato che lo ospita . Credetelo ! Dice il Pese che lo manda . E sia ! Dice il Paese che lo riceve, facendo atto di fede.


Dopo Wikileaks e il suo portacolori Assange, tutto è più facile. Finalmente si sa cosa fanno gli ambasciatori americani in giro per il mondo ; quindi diventa molto più semplice “ credere” in loro. Leggono i giornali , fanno cene e tè , magari danzanti, per avere notizie sui loro ospiti che governano. Se hanno febbri; tumori; amanti; diarree; se dormono; se il cuore batte loro bene; come se la cavano col sangue; se trafficano; “ dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”; cosa pensano della Casa Bianca e dei loro inquilini; e via dicendo. Sono pregati di mandare più “cables” possibile e sempre di critica ( quelli ossequienti sono inutili e noiosi ) ; se la critica è gossippara , tanto meglio! In effetti dei grandi problemi tra Stati si occupano direttamente i governanti, che ormai ,viaggiando a più non posso con jets supersonici, possono essere dovunque e ,spesso , un pò pieni di sé , trattano i loro ambasciatori come camerieri o, nel migliore dei casi, come maggiordomi. E allora che fare ? Dicono ai loro rappresentanti permanenti ; occupatevi del sottobosco e diteci tutte le cose , su cui ridere o piangere, ma… non le banali . E così qualche “cameriere” del Dipartimento di Stato americano, deluso per la sua professione che immaginava alta e quasi mistica, ha sfornato tonnellate di “cables”, provenienti da tutto il mondo . Forse, per ora almeno, mancano solo quelli del Vaticano. Tutti cables esilaranti ( allegri, tristi, gai e seriosi , che siano ), tratti da colloqui confidenziali o festaioli e da media locali, interpretati e sintetizzati… in bella copia , per così dire..

Finalmente quando si accettano le credenziali di un ambasciatore americano, si sa che viene solo per divertirci. Non vale la pena parlarci seriamente. Dopo Wikileaks il Dipartimento di Stato potrà solo riorganizzarsi con comici professionisti, lasciando da parte barbe e baffi finti.

Il problema è se anche le altre ambasciate lavorano sugli stessi temi e con gli stessi metodi . Se così fosse , la diplomazia internazionale potrebbe essere infine uno spettacolino cabarettistico niente male : altro che i nostri Sant’Oro televisivi !

Il ministro Frattini ha detto che Wikileaks è l’ 11 settembre della diplomazia mondiale ! Ma, signor ministro , ci lasci divertire ; ci dia altre tonnellate di cables degli Stati di tutto il mondo, non solo quelli americani. Montiamo uno spettacolo, un circo multi-etnico , da far girare per il globo terracqueo ( anche nelle navi da crociera ).

E lasciamo montare il suo cabaret anche ad Assange, un po’ libertino, come sembra piacere a lui ; noi potremmo contribuire al successo del suo locale, fornendo alcuni intrattenitori, maschi e femmine, gossippari di razza . E fornendo anche qualche meraviglioso rappresentante del nostro popolo , che chiede di discutere nel glorioso Parlamento italiano degli ormai mitici “cables” americani.

mercoledì 1 dicembre 2010

No a la qualunque




Ama la politica come te stesso

Non nominare la politica invano

Non insultare la politica

Vota sempre

Rispetta gli eletti

Rispetta idee e opinioni

Ascolta prima di parlare

Leggi prima di scrivere

Rispetta il passato e disegna il futuro


Chi viola questi comandamenti...in galeraaa!!!



Batti becco



Prima serata in TV pubblica. Un segaligno giovane “giornalista” ,occhialuto ridens, passeggia nervosamente tra qualche ospite, impoltronato di qua e di là dalla sua passerella . Ospiti non da “tre palle e un soldo”: un ex capo di partito e vice premier, un capo delle banche, un capo di Regione, un quasi direttore di giornale, un accademico e il figlio di un giornalista, giornalista anche lui. E ovviamente qualcuno da New York , caput mundi. Il nocciolo della trasmissione ? Le conseguenze dello sputtanamento di Berlusconi nella vicenda Wikileaks ( nel mondo italiano normale, parola assolutamente irripetibile ).


Mettiamo da parte il capo delle banche , che ha fatto prediche economiche ovvie e condivisibili da tutti, senza occuparsi di Wiki ( che da oggi non è più una escort ).

Mettiamo da parte anche i sermoni politici dell’ex capo di partito, che da più di trenta anni seguita a fare il suo mestiere , il solo che ha imparato , anche se maluccio ( in confronto ai suoi maestri, la mitica direzione comunista del dopoguerra e boom economico successivo ); voleva anche esportarlo in Africa ; poi ci ha ripensato e sembra che abbia solo preso un pied à terre nella Grande Mela.

C’è stata invece una schermagliatina tra il capo della Regione Piemonte , Cota e il pensatore ufficiale del futuro italiano, tal Campi. Su cosa ? Con Berlusconi gli americani ci vogliono più o meno bene ? Questo il tema.

Cota dice che è sicuro che gli americani ci vogliono molto bene, perché il loro ambasciatore è andato a trovarlo e glielo ha detto, nel suo ufficio di Torino ( dove, peraltro, si fanno sempre, con la sua presidenza, grandi cose e tutte bellissime ). Campi, di grandissimo lignaggio culturale e accademico ( o no ? ), dice al contrario che, secondo le sue fonti , con Berlusconi l’Italia è messa malissimo con gli USA. Battibecco tra i due ; dimmi le tue fonti ; le mie sono migliori delle tue; e …bla bla… Il mio è più lungo del tuo , dicevano una volta i ragazzini in strada ; senza scomodare nessuno e “agratis”.

Dieci ore più tardi il segretario di stato USA ha dichiarato che il miglior amico degli USA è Berlusconi. Quindi Campi, “maitre à penser”neo-italico, ce l’ ha più corto.

E ora che gli americani ci vogliono più bene, siamo più contenti, esilarati, eccitati ?

Io piangio…e spengo la mia ( ne possiedo circa lo 0,0005 %) TV.