viaaaa!!!

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venerdì 10 febbraio 2012

Re Giorgio I è tornato !







C’è chi cominciava ad avere crisi da astinenza . Re Giorgio I non esternava più. Appena il suo bravo ragazzo ha preso l’aereo per gli USA , fortunatamente non ha retto ; e si è lasciato andare .


(ANSA) - ROMA, 9 FEB - ''E' la visione europea che ci permette di superare ogni tentazione di derive nazionalistiche, di far convivere etnie, lingue, culture e di guardare insieme con fiducia al futuro''.

Presidente Napolitano, mi dispiace, ma non ci stiamo. Ricordando ieri le foibe lei se l’è presa con «le derive nazionalistiche europee», attribuendo a esse l’eccidio di migliaia di istriani, dalmati e dei partigiani bianchi. Ma le cose, lei lo sa bene, non stanno così. L’orrore delle foibe fu perpetrato dai partigiani comunisti di Tito con l’appoggio del comunismo mondiale e dei comunisti italiani. Lei non ha mai citato il comunismo a proposito delle foibe .È come se nella giornata della Memoria, celebrata pochi giorni fa, non citassero mai il nazismo ma se la prendessero con il comunismo. Certo, il nazionalismo fu una delle cause che inasprì i rapporti sui confini orientali; così come è noto che l’Unione Sovietica dette una mano a Hitler nella caccia e nello sterminio degli ebrei. Ma in entrambi i casi non si può tacere il principale colpevole e va citato per nome: il nazismo per la shoah e il comunismo per le foibe o per i gulag. Lo sterminio degli italiani e la loro espropriazione obbedì a una triplice guerra: la guerra del comunismo contro l’Italia fascista, poi la guerra dei proletari comunisti contro i benestanti borghesi, quindi la guerra etnica contro gli italiani. Non salti i due precedenti passaggi e abbia l’onesto coraggio di chiamare i sicari per nome: furono comunisti. Il nazionalismo in questo caso c’entra assai meno, tant’è vero che i collaborazionisti di Tito furono anche i comunisti italiani. Con tutto il rispetto che merita, e persino la simpatia, non ricada nel dimenticazionismo.


Questo, Marcello Veneziani nel Giornale del 10 febbraio 2012 . “Rispetto” e “simpatia” ? Già. E il dimintecazionismo è diventato regola di vita.


D'Alema è intelligente





Concetto profondo e pregno di contenuti per gli “studi progressisti “ . Nelle competizioni elettorali ove si confrontano centro-destra e centro-sinistra , il centro-sinistra può vincere . Ma guarda un po’ !

giovedì 9 febbraio 2012

Obama lecchino


«Sotto la leadership del primo ministro Monti, l'Italia sta ora adottando passi impressionanti per modernizzare la sua economia, ridurre il proprio deficit attraverso una combinazione di misure su entrate e spese, riposizionando la nazione sul cammino verso la crescita».Dice Barak Obama.

Ah si ? E’ successo tutto ciò ; per tasse, accise  e balzelli  "no problem" ; se ne sono accorti tutti ( e Treconti aveva aperto l’autostrada ) ; per il resto , boh !? Ma sta a vedere che anche lui sta nel club degli sponsors del nostro Magnifico Professore !

mercoledì 8 febbraio 2012

Habemus papam


Il soggetto poteva essere paradossale e divertente.

La scenografia poteva essere straordinaria.
La musica poteva essere indimenticabile.
Risultato : un modestissimo film , con la pueril- narcisistica interpretazione di Nanni Moretti , compensata da uno splendido lavoro di Michel Piccoli .
Peccato ! In ogni modo una parte della politica ha già trangugiato anche questo boccone, in nome della tendenza nannimorettiana, che , nonostante tutto , continua a far fino. E Habemus Nanni presiederà il prossimo festival del cinema di Cannes

Merkozy e le sorelle Bandiera



Sarkozy corteggiava la Bruni. Gli chiesero cosa ci fosse tra i due . Rispose “ C’est du serieux “ , “è una cosa seria”. Anche questo suo invaghimento per Angela Merkel “ c’est du serieux”. Si incontrano a ripetizione , stanno mano sulla mano , si baciano , si presentano assieme non davanti al prete , ma davanti agli schermi Tv. E i rispettivi consorti non sembrano gelosi . Perché mai ?

Dietro all’amore Merkozy ci sono ormai evidenti interessi di botteghe nazionali e non sentimenti …
La Merkel vuole che la Germania , il Paese più ricco d’Europa , controlli totalmente e senza troppe trattative , la “gestione” comunitaria dell’ Unione. Già ha nella sua area Paesi satelliti come l’Olanda o l’Austria , ma anche regioni economiche ricche, come le belghe Fiandre . Avere la Francia dalla sua parte significa bloccare in sostanza l’ Unione Europea sulle proprie regole. Che in pratica sono : politica monetaria deflazionistica . BCE, ufficio di registro dell’Euro , senza alcuna possibilità di gestione politica ( niente direttorio politico ). Le aree povere della UE saranno tirate su da quelle ricche , nei tempi e nei modi da queste ultime stabilite .Quando le aree sono Stati , come è la Grecia, prima si danno soldi a tassi speculativi , con le proprie Banche ; poi si trasformano questi soldi in proprietà e , a garanzia, si briga per mettere Governi graditi ; e infine in un eventuale fallimento , si continua a brigare: per…comprarsi l’intero Stato. Le politiche dello Stato sociale vengono limitate il più possibile . Si cerca infine di arrivare anche ad ottenere in Europa un sistema fiscale “compatto”, di gradimento tedesco. Angela Merkel politicamente era data persa nei sondaggi. Personalmente tuttavia sta fortemente recuperando ; perché le attribuiscono il merito di evitare l’uscita della Germania dall’Euro ( come sarebbe stato nella logica delle cose monetarie ), giocando la carta di un “neo-imperialismo” economico tedesco nell’area.
Sarkozy si presta ad apparire il cameriere della sua partner tedesca. Ha tra poco le elezioni e vuol dire ai francesi : che la Francia è al timone dell’Europa ; che l’asse franco-tedesco non intacca in niente i principi nazionalistici del Paese; che con la Germania , gli stessi poteri forti della finanza internazionale vengono ridimensionati ; e che in ogni modo solo l’Euro può competere e vincere sulle altre monete che “dirigono” il mondo. Quindi tanto vale stare dentro all’euro, con la Germania dominante, è vero, ma con l’asse franco-tedesco , in plancia di comando, capace di condizionare l’intera area europea. Sakozy conta di presentare questo quadro rassicurante ai francesi , sostenendo di essere l’unico presidente possibile per una stabilità futura del Paese, della Nazione “republicaine” e della stessa sopravvivenza dell’ Unione europea.
E la Merkel intende ovviamente dargli una mano : si è addirittura detta pronta a stargli a fianco nella prossima campagna elettorale ; nella foga dell’…amore , si è perfino dimenticata che il suo partner non si è ancora candidato formalmente .
La Merkel sembra assai più abile di quanto sembri : anche se Sarkozy perdesse le elezioni , sta lavorando per avere tutta una serie di accordi franco-tedeschi , che in ogni modo costringeranno il suo successore a lunghe e faticose rinegoziazioni degli impegni dalla Francia assunti.
E così la coppia Merkozy si presenta davanti a microfoni e telecamere ; dà un po’ l’idea delle “sorelle Bandiera” , quelle del “fatti più in là” di arboriana memoria. Mentre la vincente Germania passa sopra a queste immagini deprimenti della “coppia spettacolo” ( probabilmente non avendo neppure l’ironia, per capirla fino in fondo ), in Francia non sembrano proprio gradire la goffa e umiliante politica del loro Presidente ; nei sondaggi ora tra Sarkozy, il “magiaro filo-tedesco, e Hollande, il socialista , ci sarebbero al primo turno più di otto punti di differenza a favore di quest’ultimo ; che diventerebbero quasi 20 al secondo . E la Francia profonda è liberal-conservatrice o di destra, come si suol dire . E’ il suo candidato ( ? ) che continua a fare scelte sbagliate. C’è addirittura chi rimpiange la presenza della bella Carlà, l’italienne, a suo fianco ; è vero è costosa , ma se non altro è bella ; e poi, in ogni modo, meno costosa, per la Francia, della Merkel.

Pubblicato da "l'Occidentale " il 9 febbraio 2012

Un due tre...Stella !



Gian Antonio Stella ha la forfora.

sabato 4 febbraio 2012

L'Italia delle cicogne

Aerei spargono volantini su paesi diseredati.

“ Donne ! Donne incinte ! Se non lo siete, diventatelo ! Offerta irripetibile ! Imbarcatevi per Napoli , Italia ! Là potete partorire un bimbo italiano ! Cittadinanza italiana e quindi europea assicurata ! La nave sarà condotta dal comandante Schettino , paisà del sindaco Dé Magistris ! Offerta irripetibile ! Il tutto con soli 3 mila dollari ! Contattate il capo tribù…ecc…ecc…”
Moltissimi poveri e diseredati declinano l’invito ; non si fidano. Le voci su Dé Magistris e Schettino sono arrivate fin là.

giovedì 2 febbraio 2012

Merkel confusa



(ANSA) - PECHINO, 2 FEB - "L'euro ha reso l'Europa piu' forte''disse Angela Merkel.

Voleva dire Germania e invece le è scappato Europa

Monti fisso


'Posto fisso è monotono, dice Mario Monti

I giovani … devono ''abituarsi all'idea di non avere piu' il posto fisso a vita: che monotonia - afferma - E' bello cambiare e accettare delle sfide'' (ANSA 2 febbraio 2012 )

Dalle prediche di uno dei prìncipi del posto fisso, un cattedratico universitario da sempre ; per rompere la monotonia ha sommato poi qualche altra decina di posticini, qua e là.
Ma anche il professor Treconti la pensava e la faceva così. Che il “noi si , voi no” sia un male accademico ?

mercoledì 1 febbraio 2012

Lo scarico

(ANSA) INDAGATO PER UNA PRESUNTA APPROPRIAZIONE INDEBITA - L'ex tesoriere della Margherita-DL ed attuale senatore del Pd Luigi Lusi è indagato dalla Procura di Roma - secondo quanto apprende l'ANSA - per una presunta appropriazione di somme relative a rimborsi elettorali. Non sono noti né l'entità della somma della quale Lusi si sarebbe appropriato - che sarebbe ingente -, né a quale elezione si riferiscano i rimborsi. L'inchiesta è coordinato dal procuratore aggiunto di Roma Alberto Caperna e diretta dal pm Stefano Pesci. Nei giorni scorsi - da quanto si è appreso - Lusi è stato già interrogato dai magistrati inquirenti ed avrebbe fatto alcune ammissioni.

(ANSA) VERTICI EX DL, LUI AVEVA TUTTI POTERI - "Il potere amministrativo era interamente nelle mani di Luigi Lusi: persona da tutti stimata, che aveva iniziato la propria attività, in quanto Direttore Generale degli Scout (AGESCI), apprezzato dal Sindaco Rutelli ed eletto 2 volte amministratore del partito, sino al suo scioglimento". Si legge in una nota della Margherita
Trattative tra Lusi e la Margherita per la restituzione dei 13 milioni di euro, o di parte di essi, sono in corso tra i legali delle due parti. Il parlamentare, si è appreso, ha ammesso le proprie responsabilità, ossia di essersi appropriato del denaro attraverso decine di bonifici destinati a se stesso e ad una società a lui riconducibile. Soldi utilizzati per l'acquisto di una casa a Roma, in via Monserrato, e di una villa a Genzano (Roma), dove risiede. Il resto dei soldi è finito in Canada. Dai 13 milioni sottratti cinque sono stati utilizzati per il pagamento di tasse
(ANSA) - ROMA, 31 GEN - ''All'assemblea di luglio 2011 chiesi un approfondimento del bilancio perche' c'erano voci opache e ampie. Non votai il bilancio preventivo e l'assemblea fu sospesa finche' non si decise la formazione di un organismo che approfondisse successivamente. Ma questo organismo non si e' mai riunito''. Cosi' Arturo Parisi spiega, parlando con i giornalisti in Transatlantico, di aver chiesto chiarimenti sul bilancio del 2011 della Margherita.
(ANSA) - ROMA, 31 GEN -''I provvedimenti nei confronti di Lusi, se verranno accertate le responsabilita', saranno in proporzione alla gravita'. Noi non facciamo sconti a nessuno e lo abbiamo gia' dimostrato''. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, annuncia provvedimenti verso l'ex tesoriere della Margherita, dicendosi ''non gradevolmente sorpreso'' dall'inchiesta nei confronti di Lusi.
(ANSA) - ROMA, 31 GEN -''Siamo incazzati e addolorati''.
Cosi' il leader dell'Api, Francesco Rutelli,


Fin qui la cronaca di un fatterello relativo a 13 milioni di euro ( la “tangente Enimont”per la quale crollò il pentapartito di governo nel 1992-93 valeva circa un terzo di questa cifra ), gestiti in maniera curiosa da un partitello , poi confluito nel PD ( forse ; ma l’API cosa è allora ? ) .Nel 1992-93 , tra gli altri, furono crocifissi i responsabili amministrativi di DC ( Citaristi ) e PSI ( Balzamo ) e furono eliminati i capi dei due Partiti , Forlani e Craxi , secondo l’assioma “ non potevano non sapere”.
Lo stesso assioma oggi dovrebbe valere per Rutelli , Bersani e rispettivi partiti ; se la giurisprudenza facesse legge , come si suol dire . Ma no; questo è l’infantilismo del pover uomo . Loro sono diversi. Che c’entrano loro ? Loro sono addolorati, incazzati e non faranno sconti a nessuno. Lusi ? Lusi chi ? Sta già rotolando nel wc , dall'acquario dei pesciolini rossi .