viaaaa!!!

viaaaa!!!

mercoledì 15 luglio 2009

L'al di là

Novella tratta da Piccole Storie di M.Inghilesi


A(nte). S(criptum).: le parole che seguono vengono usate con questo significato:
- anima : “è il principio vitale dell’uomo, localizzata nel corpo di cui costituisce la parte immateriale, che è origine e centro del pensiero, del sentimento, della volontà…”
- coscienza: “consapevolezza del valore morale del proprio operato, sentimento del bene e del male…”
- spirito: “principio di vita religiosa, morale , intellettuale, di cui l’uomo è in vari modi e in varie misure partecipe e per il quale si eleva sul mondo materiale…”
Definizioni tratte dalle accezioni comuni e generiche del Dizionario Enciclopedico Treccani



Teofilo non sentì più nulla e trapassò. Un lungo silenzio , un sonno profondo. Poi si svegliò , in una atmosfera straordinaria, fatta di luci,folgori ,tinte, oscurità. Vide un’infinità di piccole luci , quasi fiammelle variopinte , ondeggianti in un’aria mossa e profumata : non c’era vento, ma solo piccole refole qua e là;aria smossa ,lindissima; e il profumo non era né costante né omogeneo. Teofilo stesso era un piccolo insieme di lumi, lingue di colori ,bagliori : non aveva più corpo: si sentiva aria , un batuffolo di aria variopinta e gioco di riflessi, capace però di vedere e sentire. Nel suo parlare , avrebbe detto uno spirito, ma non astratto : uno spirito colorato ,risplendente, agitato, ma spesso anche immobile, quasi in immanenza meditativa. Era sbalordito, quando una luce un po’ più grande lo affiancò. “ Benvenuto ! “ lui capì. Ma nessuno aveva parlato. Aveva sentito una dolce musica e aveva visto quel lume quasi inchinarsi e diffondersi nei suoi mille colori .
“ Sei arrivato nell’al di qua : qui non c’è più materia né tempo; ognuno di noi si è disciolto nel suo spirito, fatto di iride , di aria e di musica”.
Teofilo almeno così capì, dal lento ondeggiare delle luci e dalla dolcissima melodia che il suo nuovo compagno esprimeva.Gli parve straordinario capire i concetti dall’ondeggiare di riverberi multicolori, dalle sue melodie, dal suo gesticolare attraverso lumi di varia tinta, in un quadro a dir poco straordinario.
“Vieni , facciamo un giro ! Mi chiamo Estasi e ho l’incarico di farti un po’ da guida, di presentarti questo universo dell’eternità”. L’iride fiammeggiante si librò dolcemente in aria, ondeggiando , inchinandosi e danzando in avanti , accompagnata da melodie non strumentali , molto intime e avvincenti. Questa musica era causata dall’aria che , muovendosi, accarezzava quell’infinità di creature,batuffoli d’aria ,più o meno densa, più o meno iridescente,più o meno mobili, con più o meno forza , con maggiore o minore continuità: e così queste melodie erano un continuo sempre diverso , allegre e struggenti, forti e flebili, lente e ritmiche.
Teofilo si accorse che lo spostamento era solo questione di navigazione di aria nell’aria: di un aria colorata e iridescente , più leggera ed eterea, dentro ad un’aria finissima , ma più consistente , fatta di odori e sapori, di lunghe striature colorate , capaci di disegnare splendidi cumuli di montagne, immense vallate e straordinari effetti di riflessi marini. Ma tutto l’universo che Teofilo vide , era aria, atmosfera, iride.
“ Ti sto seguendo, di istinto, ma non so cosa sto facendo per muovermi” disse Teofilo.
“ Non stai facendo nulla di materiale: ricordati che il corpo, la materia , qui non c’è più: stai solo galleggiando nell’aria , con folate di vento che ti fanno spostare come tu vuoi.”
“Eppure io vedo: quindi qualcosa di materiale mi è rimasto !”
“E bravo Teofilo ! La vista , assieme all’olfatto e all’udito, sono gli unici sensi che non solo ti sono rimasti, ma ti si sono enormemente rafforzati.Ti sono anche rimasti i tuoi caratteri immateriali : la memoria, l’intelligenza, i sentimenti, i piaceri.”
“ Ma tutti questi sono sì immateriali, ma erano in diretto rapporto con organi del corpo”.
“ Ora invece sono molto più forti e sono legati a un tuo essere immateriale, che nella vita terrena chiamavate spirito”.
Il colloquio continuava in questa lingua nuova universale, fatta di melodie del vento, di tinte che si agitano , si piegano , si erigono e puntano ,come cipressi, al cielo.Il senso del dire era quello riportato : ma , senza parole, il colloquio era strettamente spirituale.
“ E Dio ?” provò a dire timidamente Teofilo.
“ Dio,Dio,Dio : nell’altra vita era diventata un’ossessione storica : un modo di essere; una civiltà; si è detto di tutto: si è perfino usato Dio per fini di violenza o di potere terreni. Arrivati qui , in questo universo etereo e meraviglioso, l’anima è ancora dilaniata dalla conoscenza definitiva di Dio. E’ già da quando abbiamo cominciato a conoscerci che tu ti rodi attorno a questa domanda. Dimenticavo: qui non c’è pensiero proprio , riservato o segreto: qui il pensiero si legge. Forse tu stesso, se ci facevi attenzione, ti saresti accorto di leggere nel mio pensiero, di entrare nella mia coscienza.”
Teofilo era imbarazzato, perché voleva ripetere la domanda: d’altra parte ora sapeva che in effetti Estasi leggeva questa sua curiosità.
“E allora parliamo di Dio. Qui siamo abituati a dire che Dio siamo noi tutti assieme: questo è l’unico Dio che vive :poi c’è il Creatore, l’Origine. Noi qui non lo conosciamo : ogni tanto vediamo fenomeni straordinari di luce e di bellezza : e allora diciamo che in quei fenomeni , in quelle luci, ci deve essere il Dio Creatore delle anime, degli spiriti e delle intelligenze. Ma in verità questa domanda non ci turba : siamo convinti che Dio è la stessa nostra coscienza, la nostra anima, l’anima di tutti noi.Per questo qui non troverai dolori, tensioni, litigi, contrasti. Qui ogni anima è nell’anima dell’altro e tutto questo è il Dio vivente. La Creazione è un mistero anche per noi.”
Teofilo ricordò la sua esperienza terrena. “Sei cattivo”; “sei bastardo dentro”. In effetti l’anima non può essere cattiva : forse lo diviene solo perché il corpo, con tutte le sue propaggini ed espressioni , la coinvolge in cattiverie. È il corpo , con le sue esigenze, che induce la cattiveria. L’altro mondo dunque è fatto solo di anime aperte e intime le une dentro le altre : la loro rappresentazione fisica è questo fiocco di lingue iridescenti, sinuose e ondeggianti. Mentre pensava e continuava a volare con Estasi , Teofilo vide sulla sinistra un quadro di vapori rappresentante una splendida oliveta, come mai aveva vista in Terra.
“Possiamo andare tra gli olivi?” chiese.
“Certo ! qui puoi fare tutto : l’universo è tra l’altro libertà : libertà assoluta, in quanto non esiste il male, anche perché non può esistere, mancando il corpo”.
Volarono sugli olivi. Sublimi gli olivi, anche perché oscillavano nei melodiosi movimenti dell’aria dell’universo: i colori tremavano tra il verde e l’argento ,su secolari fusti ,scuri, rotti e tortuosi, che ,nonostante la loro immaterialità, mantenevano fermo il disegno della pianta. Teofilo era stato malato di amore per gli olivi ( e si era anche offeso quando qualcuno ne aveva carpito l’immagine per fini politici di parte :l’olivo era una pianta sacra e quindi non poteva essere utilizzato da alcuni contro altri ; a parte il fatto che Teofilo non aveva mai capito come le idee potessero essere rappresentate da piante o da animali ! ) : in quella oliveta il suo spirito si esaltò, le sue fiammelle cominciarono a ballare frementi, a incrociarsi tra loro, dentro ai propri colori.
“E smettila di eccitarti come un bambino !”lo interruppe con fare divertito Estasi.
“Sono agitato; troppe cose da capire; troppe cose da vedere:troppe curiosità !”
“Hai l’eternità davanti . Capirai tutto. Vedrai tutto quello che desideri . La tua anima sarà sempre più pura , sempre più profonda, se lo vorrai .”
Andarono in cima a un promontorio bianco-violaceo, da cui si dominavano spazi infiniti fatti di lunghe distese di colori , capaci di ricordare quanto di più bello Teofilo avesse mai visto nella Terra : monti, colline, valli e acque , in un etere più o meno denso ,con riverberi velati, sfumati , forti , ma sempre dolcissimi. La vista di questo universo era punteggiata da miliardi di piccole luci più o meno iridescenti, quasi stelle brillanti e colorate.
“Già, stelle !” mormorò Estasi, stando dentro all’anima di Teofilo.” Finalmente hai trovato un termine più giusto di batuffoli o fiocchi : dalla Terra le stelle sembrano bianche , splendenti e monocromatiche. Qui noi siamo stelle , piene di colori, di splendore, di movimenti , di onde , di intrecci, tutte diverse le une dalle altre. Ma siamo le stelle di questo universo, di quello che nella Terra si chiama l’al di là.”
“Sono felice di essere una stella: non avrei mai pensato ad una mia vita eterna come una stella ! Bello ! La stella Teofilo ! Ma queste stelle sono maschi e femmine ?”
“Gli spiriti e le anime conservano caratteri , che nella Terra venivano attribuiti a donne o uomini : ma solo caratteri, modi di essere, di pensare , di fare: ma un’anima è anima innanzitutto e sente dentro di sé tutta l’esistenza, con le sensibilità maschili e femminili . E poi , Teofilo, Dio è uomo o donna; Dio è questo universo , l’insieme di queste anime, che hanno sensibilità maschili e femminili.”
“Quindi, però, ci sono anime maschili e anime femminili : c’è Teofilo e c’è Estasi”
“ Certo perché l’anima complessiva di questo universo , Dio stesso, sia la più ricca e completa possibile”.
La vista davanti a loro si ampliava, quasi senza infinito chiuso, per poi essere attratta da improvvise immagini di aria colorata, a definire disegni sempre nuovi e sempre più belli.
Estasi continuò. “ Vedi Teofilo, qui mancano tre elementi che sono stati esistenziali nella vita : la terra, l’acqua e il corpo. Quindi non ci sono bisogni e sofferenze. Qui non c’è vita e morte. L’eternità cancella il tempo, che è sempre definito da un divenire, tra un principio e una fine. Qui hai trovato solo un principio, con il tuo ingresso nella eternità. La tua anima , cioè te stesso, non ha bisogno di nulla, che non sia eccitazione dello spirito: quindi il tuo spirito maschile sarà sicuramente eccitato da quello femminile e viceversa : perché le anime si possono amare nella profondità della loro conoscenza e possono anche godere infinitamente di questo loro amore. Ti innamorerai delle anime e vorrai bene alle creature, a cominciare da quelle che hai amato nelle vita terrena”.
“Un momento!” La interruppe Teofilo, in un turbine di lingue stellari e in un groviglio di arie raggomitolate “ … non osavo : ma posso trovare qui nell’universo tutti i miei cari, tutte le persone che ho amato, tutte le …mie creature ?”
“ Certo che lo potrai fare, con pazienza e con tutta la gioia che vorrai !”
“ E come in queste immensità?”
“L’immensità è in te “ sorrise Estasi “basta che tu scavi nella tua anima : lei ti porterà dalla stella che vorrai : la dovrai solo stringere nel tuo nuovo essere e desiderarla; volerai verso di lei : e quando sarai davanti a lei, non dovrai dire nulla : ti riconoscerà da sola : e comincerete a ballare e a rotolarvi di gioia , a unirvi in una grande stella, tanto più bella , quanto più gli amori e gli affetti sono stati forti. Vedrai che ti mancheranno quelli che hai lasciato giù : ma arriveranno, arriveranno anche loro”.
Mentre parlavano, per così dire, miravano questi spettacoli straordinari di forza e di dolcezza che continuamente apparivano e scomparivano nell’universo. E c’erano stelle , miliardi e miliardi di stelle, che brillavano , con tanti o pochi colori, piccole e grandi, immobili o in corsa, lente o velocissime.
“Tra quelle stelle troverai le anime che cerchi” riprese Estasi.
“ Perché quelle differenze tra loro ? Piccole grandi, mono o multi-colore, stabili e in movimento, brillanti o quasi opache !”
“ In Terra le Creature hanno spesso tradito la loro anima, la loro intelligenza, il loro spirito . Le religioni chiamavano questo peccato . Ci fu anche chi previde che Dio avrebbe punito questi tradimenti : che Dio avrebbe creato per questi peccatori un Inferno. Tutto ciò è molto…terreno : considerare Dio a propria immagine e somiglianza: dal politeismo che addirittura vedeva gli dei anche fisicamente come delle espressioni della Terra ; al monoteismo, che ha sempre considerato la volontà divina alla stregua dei sentimenti terreni. Non è così: Dio è Spirito e la terra è stata una delle sue creature. I figli della Terra si trasformeranno in Spirito . Certo che pagheranno allo Spirito, al proprio Spirito, i tradimenti : per questo vedi delle stelle più o meno…ricche o lucenti o colorate o vivaci : molte sono immobili in meditazione nella propria anima, per ricostruire quello che nella Terra hanno rotto. Altre sono creature …incompiute, animali o uomini che siano.”
“ Animali ?”
“ Sapevo che ti saresti meravigliato: già , animali : alcuni animali hanno avuto nella Terra una sensibilità, talvolta una intelligenza : gli uomini li adottarono per la loro compagnia, per farsi aiutare, ma anche in uno spirito di affetto : e talvolta questo spirito fu ricambiato; ora qui li ritrovi immobili, con un solo colore, in meditazione, alla ricerca della propria coscienza: la troveranno : e piano , piano diventeranno stelle e poi saranno stelle sempre più importanti.”
“Come sai” la interruppe Teofilo, “ uno scienziato in Terra disse che gli uomini venivano dagli animali, o da alcuni animali e,per evoluzione derivante dal bisogno nei secoli, diventarono uomini. Vuoi dire che anche qui c’è questa specie di evoluzione ?”
“Evoluzione della coscienza, dell’anima e dello spirito e non per bisogni, ma per ricerca della propria identità, ognuna profondamente diversa, ma sempre altrettanto profondamente rispettosa della identità altrui”.
“Questo universo è il mondo più libero che si possa immaginare !” esclamò Teofilo , facendo una giravolta stellare.
“Vedi, tra le stelle più povere in tutto, troverai anche quelli che in Terra avete chiamato malfattori, peccatori, rei : o quelli che passavano per brave persone e tradivano tutto, anche i loro giuramenti : tutti loro, se pur già stelle colorate,talvolta opache, e a tratti non immobili, stanno in meditazione , per capire fino in fondo le loro colpe, fatte contro la propria coscienza. Potrai andarli a visitare e li troverai un po’ tristi e taciturni, ma soprattutto quasi sottomessi alla tua forza di stella , in via di evoluzione, ma pur sempre bella e ricca di vivacità e di colori. Come potrai rivedere anche gli animali a te cari : sarai sorpreso invece dalla loro gioia e dalla loro vivacità, anche se li troverai quasi tutti monocromatici, con colori diversi , ma unico in ognuno, in quanto allo stadio iniziale di formazione della propria anima: non tutti , perché alcuni già in Terra avevano nella loro vita, spirito e sentimenti, molto vicini all’immaterialità .”
Furono sfiorati da una stella meravigliosa, in una esplosione di luci , di riflessi e di profumi, che si allontanò rapidamente.
“ Quella deve essere un’anima importante” sussurrò Teofilo.
“ Già , forse è quello che in Terra si chiama Santo” rispose Estasi.
“ Estasi, a proposito degli animali, non ho capito bene quali sono le creature, che possono avere un’anima potenziale e quindi possono diventare stelle , e quelli che restano come materia nel Creato.”
“Dio creò la Terra perché gli uomini ci potessero vivere : creò flora e fauna in sostanza al servizio dell’uomo: questo uso doveva significare ovviamente non abuso o arbitrio; anche perché con l’abuso e l’arbitrio l’uomo sta,alla lunga, distruggendo gli strumenti della propria sopravvivenza.Una parte della fauna probabilmente può essere stata all’origine dell’uomo stesso e presenta caratteri simili all’uomo, nella sensibilità, negli affetti, nella fedeltà. Questa parte …umanizzata la ritroviamo qui impegnata a trasformarsi in stella, attraverso la ricerca della propria coscienza. So che questo dire è molto imperfetto : ma purtroppo io non sono il portaparola di Dio.”
“ Esiste qui una gerarchia tra le stelle ?”
“ No qui c’è solo una vera libertà : ci sono stelle più o meno mature , che crescono nella loro vita eterna. Ma il problema è loro. Le loro limitazioni o imperfezioni fanno parte di tutti noi e contribuiscono a costruire una speranza di crescita eterna. Noi tutti aspettiamo la manifestazione esterna del Dio Creatore , anche se ci sentiamo parte del Dio vivente.”
“A proposito! Queste stelle ogni tanto possono andare nel cielo dell’universo terreno, se pur restando solo brillanti e non colorate a causa del sole ?”
“Forse ti piacerebbe che ti dicessi di si , Teofilo : perché così potresti immaginare che quelli che restano nella Terra ,alzando gli occhi al cielo , riuscirebbero a sognare di aver visto o di vedere in una stella un loro caro trapassato. No, Teofilo, quelle stelle là sono materia irraggiata dal sole nell’universo terreno. Abbiamo solo convenuto di chiamare “stelle” le anime ricche di colori , assieme alla brillantezza, che vivono qui l’eternità: ma non hanno niente a che fare con le stelle dell’universo terreno.”
“ E’ vero forse sto solo cercando un legame , un filo, tra il prima e il dopo.”
“ Tu non perderai mai la memoria di te stesso , cioè della tua coscienza: quindi ricorderai, anche con sofferenza, persone, animali e cose che hai lasciato nella Terra: loro non sanno più nulla di te : e viceversa; sappi però che questo tempo durerà poco, pochissimo, rispetto all’eternità: tutti vi ritroverete qui, nello splendore delle coscienze e senza la fatica complicata dei corpi e i condizionamenti della materia.”
“Estasi , tu ritorni sempre su questa forma di disprezzo o di condanna dei corpi o della materia. Perché? A volte i corpi sono belli e danno gioia ; e anche la materia.”
“ C’è un messaggio di Dio che è chiaro e che non dovrebbe mai essere dimenticato. I corpi e la materia hanno un loro ciclo di vita : cioè nascono, vivono e muoiono nell’eternità : e i corpi portano molti dolori agli uomini, non solo ai singoli, ma anche al loro universo: non dimenticare mai che la storia dell’umanità è fortemente condizionata dalla prepotenza dei corpi e della loro materia. Non dimenticare neppure che spesso la morte arriva come forma di liberazione dalle sofferenze , talvolta insopportabili, dei corpi : sofferenze causate non solo dal proprio corpo, ma anche dalle relazioni, dirette, lontane o non ricambiate, con gli altri corpi .Dio ha creato la Terra come palestra di sofferenze e di gioie, di soddisfazioni straordinarie, perché transitorie. In sostanza il corpo è stato un bagaglio faticoso o faticosissimo per l’uomo. Voglio ricordarti infine concetti su cui hai riflettuto a lungo : la prima legge della termodinamica dice che la materia e l’energia dell’universo sono costanti, non possono essere create né distrutte ; la seconda legge, o legge dell’entropia , dice che materia e energia possono essere trasformate in una sola direzione, cioè da uno stato utilizzabile a uno stato inutilizzabile: o da uno stato di disponibilità ad uno di indisponibilità; oppure da uno stato di ordine ad uno di disordine. L’ uomo da solo ha capito che il suo corpo e la sua materia si consumano e che la storia della Terra , se da un lato è una storia di crescita formidabile dell’intelligenza, dall’altro è storia di progressivo degrado del corpo e della Terra ,verso la fine. La materia morta comincerà a prevalere su quella viva : come avviene nel corpo umano : e il processo è esponenziale Non ti pare questo un messaggio del Dio creatore ? Tu sei arrivato nell’universo eterno dello Spirito e qui vivrai nella ricchezza intangibile della tua anima e della tua coscienza”.
Teofilo rimase assorto in meditazioni profonde: quasi in preghiera, per essere aiutato a capire fino in fondo i segni di Estasi e i suoi messaggi.
Mentre parlavano l’aria si colorava continuamente in immagini indescrivibili di bellezza profonda, capace di penetrare sempre nell’anima.
Teofilo vide stelle che si avvicinavano, rotolandosi e sprizzando lampi dalle tonalità dolcissime.
“ Stanno venendo da noi ?”
“ Credo di si” disse Estasi. “ Credo che siano alcuni tuoi cari, che hanno sentito la tua presenza .”
Gli si fecero intorno . Diventarono un gomitolo radioso di stelle gioiose. Poi Teofilo uscì dal gruppo e si avvicinò ad Estasi.
“ Sono commosso: ma le anime possono piangere ?”
“ Anche le anime piangono : di gioia !”

Nessun commento:

Posta un commento