viaaaa!!!

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lunedì 4 febbraio 2013

Re Giorgio ricostituente

Art . 59 Costituzione Italiana
Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.

Re Giorgio ha dato una interpretazione casareccia a questo articolo. Dall'oggi all'indomani fece senatore a vita Mario Monti.  Altissimi meriti non se ne potevano vedere : Berlusconi lo aveva nominato Commissario europeo; alcune grandi società finananziarie estere lo avevano nominato , con non trascurabili  prebende, loro consulente. Altissimi meriti scientifici ? Caduto il Governo che Re Giorgio fece fare al suo Senatore, tirò il braccio indietro , sostenendo che il suo protetto non poteva presentarsi alle elezioni , essendo Senatore a vita. Infatti : fece semplicemente un Partito , che ora  si presenta arrembante alle elezioni.  ( con quali soldi si fa un partito , così dall'oggi al domani, non si sa ; ma gli altissimi meriti scientifici del senatore a vita, benedetti da Re Giorgio di lunga tradizione partitaiola, avranno provveduto alla bisogna ). 

giovedì 31 gennaio 2013

Cassazione in droga






ROMA - E' "penalmente irrilevante" il consumo di gruppo di stupefacenti sia in caso di "mandato all'acquisto", sia in caso di "acquisto comune". Lo hanno deciso le sezioni unite penali della Cassazione, rispondendo al quesito se sia reato il consumo di gruppo di stupefacenti..." ( ANSA 31 gennaio 2013 )

Evvia : tutti giù per terra ! Assieme.

giovedì 24 gennaio 2013

VotAntonio L'Ingroia


Tonino al bar era furioso. “ Ma ‘st 'Antonio Ingroia dove li prende i soldi ? E’ in aspettativa dalla magistratura ; quindi non ha stipendio ; va per alberghi , treni , aerei, ristoranti ; stampa manifesti ; affitta sale e saloncini; ma chi paga ? "  

Il Partito e la banca


Il Partito è il Partito ; e una banca , una banca. Disse Ferrini-Bersani . Come dire anche: non confondete il belin con la marcia reale.
Almeno fino a qualche tempo fa i vertici del Monte dé Paschi veniva nominato prevalentemente dalle istituzioni politiche di Siena, che sono state da sempre dominate dal PCI, prima, e da tutti i suoi “derivati “( non finanziari) , poi. Vediamo un po’ ; l’avvocato Mussari , solo  senese di studi e di milizia partitico-associativa, viene messo al vertice della Banca. Allarga il potere dell’ MPS ,tra l’altro, alla Banca del Salento e ad Antonveneta, con operazioni finanziarie quanto meno dubbie. Ma che c’entra mai il Partito che l’ha messo lì, con queste scelte ? Il Partito è il Partito ; e Mussari ha avuto solo una medaglia al valore , una decorazione ; poi ha fatto tutto da solo ; i “danti causa” , quelli dell’ “…abbiamo finalmente una banca…” , non c’entrano nulla . Vogliamo scherzare ? Il Partito è il Partito ; e una banca , una banca; così avrebbe detto anche il compagno Lenin .

martedì 22 gennaio 2013

L'oca italiana



Il reddito di ogni italiano nel 2012 è calato del 4,8%, perdendo in valori assoluti 879 euro. Il calcolo è di Rete Imprese Italia in un'analisi presentata oggi che prevede un ulteriore calo nel 2013, con un reddito procapite pari a 16.955 euro (erano 17.337 euro nel 2012). Per tornare a un livello simile occorre fare un balzo indietro di 27 anni, al 1986. ( ANSA  22 gennaio 2012 )

Già : al 1986 ; al CAF, Craxi, Andreotti, Forlani ; ai partiti : Democrazia Cristiana, Partito Comunista Italiano, Partito Socialista Italiano, Partito Repubblicano Italiano, Movimento Sociale Italiano, Partito Liberale Italiano , Partito Socialista Democratico Italiano.

Poi cominciò l’avventura , con …alcuni “partiti”, messi lì nel tempo, a partire dal 1992 : Partito Democratico della Sinistra (PDS); Partito Popolare Italiano (PPI) e Ulivo; Lega Nord; Rifondazione Comunista ; Centro Cristiano Democratico (CCD); Progressisti ( Quercia); Patto per l’Italia; Forza Italia ; Alleanza Nazionale (AN); Lista Dini; Cristiani Democratici Uniti (CDU ); Rinascimento Italiano; Margherita; Unione Democratici Cristiani ( UDC); Comunisti Italiani; Italia dei Valori ; Popolo della Libertà (PDL); Unione di Centro ; Futuro e Libertà; Grande Sud; Sinistra Ecologia e Libertà ( SEL); Movimento 5 stelle; Scelta Civica per l’Italia ; Fare per fermare il declino ecc.

Ed ecco gli uomini che hanno diretto  partiti e  Paese in questi 27 anni. Occhetto, D’Alema, Veltroni, Bersani, Bindi, Amato, Boselli, Martinazzoli, Bianco, Marini, Castagnetti, Buttiglione, Segni, Franceschini, Prodi, Bossi, Maroni, Cossutta, Bertinotti, Ferrero, Diliberto, Vendola, Berlusconi, Alfano, Tremonti, Letta, Fini, Dini, Rutelli, Casini, Mastella, Di Pietro, Ingroia, Grillo, Monti, Scalfaro , Ciampi , Napolitano ; solo per dirne alcuni.

Nel giro dell’oca , siamo tornati da capo ; e siamo messi male , molto male ; peggio di allora.   

sabato 19 gennaio 2013

Frau Merkel e Martina


Frau Merkel, Lei è condannata a guardarsi per una volta al giorno per mille giorni il film “l’uomo che verrà” ; è in bolognese ; può farlo sottotitolare in tedesco , per le parti in cui la sua lingua sassone e mitragliata non echeggi tragicamente nel testo del racconto. A quegli antichi contadini di Marzabotto, che portano ancora il lutto delle stragi naziste del 1943, dobbiamo dire che Frau Merkel, figlia o nipote o parente o amica di famiglia dei carnefici calati da lassù, ha ricominciato a dettare le regole della convivenza in Europa ? Ha chiesto che in Italia si ricominci a fare la fame; ha chiesto soldi e potere in un’Europa pacificata sotto un dominio sassone . No nessuna animosità ; ma una domanda si ; ma perché i tedeschi non ci lasciano in pace ; si riprendono il loro marco e se lo gestiscono come vogliono ; siano ricchi e potenti , ma a casa loro. (Oltretutto, per essere meno ricchi e più corretti, che comincino a pagare il loro debito di guerra alla Grecia valutato in 575 miliardi di euro , mai saldato; almeno questo alcuni storici dicono , come riportato in questo blog il 12 settembre 2012 , con Grecia - Germania 2-0).
Se continuano così , tra poco li ritroveremo armati. E gli occhi di Martina , de “l’uomo che verrà” ,ce li ritroveremo dentro, spauriti.

lunedì 24 dicembre 2012

Natale del Sol Invictus



ORIGINI DEL NATALE
di Gabriella Leopizzi
Il 21 dicembre è una data speciale, sul calendario. Avviene, infatti, il Solstizio di Inverno… cioè la notte più lunga ed il giorno più breve dell’anno. Dal 22 dicembre, minuto dietro minuto, le ore di luce aumentano, fino all’apoteosi del Solstizio di Estate, il 22 giugno; in quella data si avrà il giorno più lungo e la notte più corta dell’anno.
Nei primordi della storia i popoli vivevano di caccia, pastorizia ed agricoltura: attività, tutte, che costringevano a lunghissimi periodi all’aria aperta. Per ripararsi dal freddo e dalla pioggia della cattiva stagione ci si rintanava in grotte od in capanne; con il freddo anche il cibo scarseggiava. L’inverno era insomma sempre, per umani ed animali, un durissimo calvario di gelo e fame.
Proprio perché simboleggiava l’inizio dell’agonia dell’inverno, sin dai tempi più remoti quella del 21 dicembre è stata quindi vissuta come la notte più magica dell’anno. E considerandola magica, quasi tutte le popolazioni antiche la trascorrevano tra grandi feste e sacrifici di ringraziamento agli dei; si accendevano anche enormi falò nei campi, usanza che dura ancora oggi in parecchie nazioni, Italia compresa… Il 25 dicembre poi, in molte parti del mondo si celebrava la nascita di un dio... Già 3.600 anni fa veniva festeggiata in Persia la nascita di Mitra, figlio del Sole e Sole egli stesso. In Egitto si ricordava la nascita di Osiride e di suo figlio Oro. In Babilonia si festeggiava il dio Tammuz, unico figlio della dea Istar rappresentata con il bimbo in braccio e con una aureola di dodici stelle attorno alla testa: l’icona della madre con il figlio neonato risale alla notte dei tempi ed ha sempre simboleggiato la Madre Terra che produce i suoi frutti. In Messico si festeggiava la nascita del dio Quetzalcoatl e nello Yucatan quella del dio Bacab. Anche il dio azteco Huitzilopoctli vede la luce il 25 dicembre, mentre gli scandinavi festeggiavano la nascita del dio Freyr. In Grecia nasce Bacco ed in Siria Adone.
L’elenco potrebbe continuare, ma fermiamoci qui, dopo aver sottolineato che quelli citati sono tutte divinità legate alla simbologia del Sole.
Ma perché nascite sacre il 25 e non il 21? Da una concezione che risale a tempi lontanissimi, nei giorni dal 22 al 24 dicembre sembra che il Sole, nel suo moto apparente, si fermi (Solstitium significa “Sole fermo”): è quindi il momento del massimo declino dell’Astro. Il 24 il Sole sembra riprendere il cammino, ogni giorno un po’ più verso l’alto fino al Solstizio di Estate…
Una data, quella del Solstizio di inverno, non solo astronomica ma anche esoterica. Su questo piano si dice infatti che nel momento in cui il Sole raggiunge il suo minimo di influssi sulla Terra (e si intorpidiscono quindi al massimo le forze fisiche), un Raggio Verde parta dal più profondo dell’Universo ed attraversi per un istante la Terra stessa. E’ il Raggio del Puro Spirito, del maggior contatto del Materiale con le Forze Superiori.
Per tornare alla Storia ed a tempi a noi più vicini, nell’antica Roma per salutare il Solstizio di Inverno venivano celebrati i Saturnali, in onore di Saturno, protettore dell’agricoltura; i festeggiamenti duravano dal 17 al 24 dicembre ed in tale periodo si chiudevano le scuole ed i tribunali; ci si scambiava visite e doni, sparivano le classi sociali. Per tutto l’anno era proibito, nella città, il gioco d’azzardo; ma poiché era strettamente legato a Saturno, durante i Saturnali esso veniva tollerato. Era quindi quasi d’obbligo, in tale periodo, giocare anche a soldi… immaginavate quali lontane radici si nascondono sotto un innocente giro di tombola? Il giorno 24 si concludeva con un grande banchetto illuminato da lumini e candele, con brindisi e scambio di auguri. Il giorno 25 era dedicato al Sole Invicto: il Sole, cioè, che sembra sul punto di essere inghiottito dalle tenebre ma invece risorge e torna a brillare, a scaldare, a riportare la Vita sulla Terra.
Con l’espandersi dell’Impero verso Oriente, soldati e mercanti vennero a conoscenza del culto del dio Mitra, che pian piano venne introdotto a Roma. Esso fece talmente presa sulla popolazione, che nel 274 d.C. l’Imperatore Aureliano lo ufficializzò. E poiché anche Mitra, come già accennato, simboleggiava il Sole, la sua festa fu sovrapposta a quella del Sole Invicto; il 25 dicembre, come già avveniva in Persia.
Mitra ha sorprendenti analogie con la figura del Cristo. Nasce in una grotta e gli viene affidato dal Padre Sole il compito di contrastare Ahriman, spirito maligno che vuole distruggere il mondo. Mitra, quando la sua missione salvifica é compiuta, partecipa con i suoi adepti ad un banchetto; dopo aver consumato il pasto come atto sacrificale, il dio sale al cielo su un Carro di Luce, per riunirsi al Padre Sole. Separati nettamente grazie all’intervento di Mitra il Bene dal Male, la vita sulla Terra sarebbe andata avanti sino al Grande Anno, periodo dell’Apocalisse. Mitra sarebbe allora tornato sulla terra per separare i giusti dai peccatori: ai primi avrebbe offerto la bevanda dell’immortalità, resuscitando anche i loro corpi fisici; i secondi sarebbero stati distrutti dal fuoco. Il culto di Mitra contemplava anche il battesimo.
E veniamo al nostro Natale. Al di là dei Vangeli, o meglio del Vangelo (è solo quello di Luca che narra la Nascita), esistono pochissime notizie storiche del passaggio di Gesù sulla terra, in particolar modo della sua nascita e dei suoi primi 30 anni… Luca dice che era in atto un censimento nelle Province romane e che in una di queste province (la Palestina) regnava Erode. Era caldo, perché i pastori erano, con le greggi, in montagna…Una Grande Stella brillava nel cielo… Sulla base del censimento di Erode e della Grande Stella (interpretata dagli astronomi come una congiunzione particolarmente luminosa di Giove con Saturno), gli storici fanno risalire questa nascita a sette-otto anni prima di quanto ufficialmente si dica. Oggi insomma, dovremmo essere nel 2.009 e non nel 2.002 d.C.!
Il punto non è però qui l’anno, ma il giorno ed il suo significato altamente simbolico. Cristo, in qualsiasi giorno sia avvenuta la sua nascita, è sceso sulla terra, si è fatto Uomo, per salvare gli uomini dalla condanna del Peccato Originale; e anche per portare la Luce della Verità in un mondo offuscato dalle tenebre del paganesimo… Quale giorno più adatto quindi, per ricordare la sua venuta sulla terra, di quello del 25 dicembre, per tutte le motivazioni simboliche suddette?
Questo fece infatti la Chiesa, nel 353 d.C., (altri dicono che nel  337 d.C. Papa Giulio I ufficializzò la data del Natale da parte della Chiesa cattolica, come riferito da San Crisostomo nel 390 ndr ) primo anno in cui il culto di Mitra venne sostituito con quello di Cristo. Proprio per le sorprendenti analogie tra le due storie, si insinua che il Cristianesimo altro non è stato che un cambio di nome di divinità… Ma i Discorsi della Montagna, le parabole, l’Uguaglianza tra gli uomini, la Tolleranza, il Perdono, la Carità, il riconoscimento di una dignità alle donne in un mondo ancora ferocemente misogino, non appartengono al culto di Mitra…
Forse non c’è stata sovrapposizione di nomi quindi, ma è più probabile che, proprio perché Mitra era entrato profondamente nell’animo del popolo, e perché di Gesù giovane mancavano notizie, le due figure si siano un po’ fuse. Tanto era radicato Mitra tra le genti dell’Impero romano, che la Chiesa cattolica impiegò secoli per cancellarne del tutto il ricordo… E forse c’è riuscita soltanto tollerando che parte della storia mitraica si inglobasse in quella di Gesù…nella forma, non certo nella sostanza.
Questo è bene sottolinearlo; il Natale non è insomma la semplice sovrapposizione di una festa cattolica su credenze, miti e riti pagani (come alcuni vogliono far credere), ma un insieme di profondi simbolismi spirituali che, emergendo nell’inconscio collettivo dalla profondità della storia, si intrecciano nella coscienza e si perpetuano di generazione in generazione nei millenni; sogni e speranze, aspirazione al Trascendente rimangono immutate nel cuore degli uomini, qualsiasi siano i nomi con i quali, di volta in volta, vengono chiamati.

da www.convivioastrologico.it

...la festa del Sol Invictus del 25 dicembre fu infatti trasformata in Festa Cristiana dall’Imperatore Costantino che era un cultore del Dio Sole, ma che in seguito, divenendo cristiano, fece coincidere il pagano solstizio con la nascita di Cristo.
In precedenza (7 marzo 321) Costantino aveva cambiato anche il nome del primo giorno della settimana, festivo: da Dies Solis (il “venerabile” giorno del Sole) a Dominus (giorno del Signore). Questi cambiamenti non furono sempre graditi, tanto che nel centro-nord Europa è rimasto l’antico nome di giorno del Sole (Sunday tra i Sassoni, Sontag tra i germanici).


...Precedentemente, nei primi tre secoli del Cristianesimo, la nascita di Cristo aveva date diverse: per S. Cipriano era il 28 marzo, per S. Ippolito il 23 aprile, secondo Clemente Alessandrino il 20 maggio o il 10 gennaio o il 6 gennaio; quest’ultima data poi si affermò in Oriente e da lì giunse a Roma fino al cambiamento deciso da Costantino e poi ratificato dal Papa Giulio I. L’imperatore Giustiniano, circa duecento anni dopo, legalizzò questa data per tutto l’Occidente.
Altre Chiese cristiane, come quella ortodossa, copta, armena, continuano invece a celebrarla il 6 gennaio (Epifania = Annunciazione).

Dal blog di Adea Edizioni






martedì 18 dicembre 2012

Miscellanea


Teofilo fu rapito da Albertina la Frantoina ; è stato con lei chiuso per 60 giorni , con solo qualche ora di aria. Hanno prodotto un liquido unico al mondo , che i venali di mercato chiamano olio. Nel frattempo è successo di tutto.Tra l'altro.
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   Il compagno Bersani , del PCI, ha fatto tornare a Firenze lo strillino Renzi , con la sua allegra compagnia , non “piccina”, ma amorevolmente  entrata in casa pci, per usare cibo , letti e soprattutto poltrone , divani , sedie e sgabelli e quant’altro , onde  star comodi, di giorno e di notte. Un amico di Teofilo ha detto che i due erano d’accordo ; la recita era destinata all’acchiappo ; il più largo possibile , sotto l’egemonia “piccina” ( secondo tradizione , quando hai a che fare con loro ).
   Padron Silvio si è ripreso il suo ; come sempre è assai complicato capire cosa sia il suo ; la curiosità per capire dove andrà è sempre tanta , unendo nella sua immensa persona interessi nazionali e statali, calcio, gossip , aziende, giornali e TV , giudici, amici e nemici ; tutto dentro a quel corpicino, tirato sempre a lucido. Essendo inverno sta facendo uno slalom non speciale, di più,  specialissimo,  saltando e creando porte ,anche  inventandosele .
   Le prediche di Re Giorgio non si sono mai fermate e a Benedetto  cominciano a girare gli zebedei.
   Monti si è allargato; è ormai convinto non solo di essere il capo , ma anche di comandare in un Paese più grande del suo ; anche molto più grande. Gli hanno detto : fatti eleggere , per ora sei stato solo nominato ; tutti tendono a usarlo ; dovrà pur  farsi una ragione di essere un italiano in Italia ; se pur nominato.
   La finanza continua a dominare e a spadroneggiare ; e con lei le tasse , dirette , indirette ed oblique. Soldi per fare attività sono spariti ; servono solo a pagare altri soldi . Così l’economia sta morendo ; e con lei lo stato sociale.
   I giudici continuano. Un amico di Teofilo è stato truffato ; comprò un I-pad al suo lancio , in internet , in un negozio di Milano ; pagò ; non gli fu mai consegnato ;  denunciò il fatto ; un sostituto procuratore di Livorno , in carta intestata del Tribunale di Lecco (?), gli ha comunicato di aver archiviato la denuncia per “infondatezza” della questione. Compratori di e-commerce in Italia ! Comprate e pagate ; fatevi anche il segno della croce, perché secondo qualche magistrato , se non vi consegnano gli acquisti , tutto è regolare ; la colpa è vostra ,la truffa è infondata, nel nostro meraviglioso stato di diritto ; ove i fasci littori dei magistrati stanno dilagando.

martedì 27 novembre 2012

Monti, boia deh !



Monti: "A rischio il Ssn ( Servizio Sanitario Nazionale ); ripensarne la sostenibilità"
Boia , deh !!!

mercoledì 21 novembre 2012

Città ideale


"...E quindi non c'è che una soluzione, quella di sempre : la politica e , con rispetto parlando, l'ideologia , e per chi avuto o avrà la fortuna di permettersela, la cultura ; contro l'ignoranza delle soluzioni immaginifiche, ricorrenti, protagoniste, pragmatiste , presuntuose e sempre più ignoranti."
Così il nonno di Teofilo concluse un suo libro nel 1985. Ecco ! Risultato : ha oggi davanti un grillo e uno strillino, accompagnati dal gran coro della qualunque.