viaaaa!!!

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sabato 4 febbraio 2012

L'Italia delle cicogne

Aerei spargono volantini su paesi diseredati.

“ Donne ! Donne incinte ! Se non lo siete, diventatelo ! Offerta irripetibile ! Imbarcatevi per Napoli , Italia ! Là potete partorire un bimbo italiano ! Cittadinanza italiana e quindi europea assicurata ! La nave sarà condotta dal comandante Schettino , paisà del sindaco Dé Magistris ! Offerta irripetibile ! Il tutto con soli 3 mila dollari ! Contattate il capo tribù…ecc…ecc…”
Moltissimi poveri e diseredati declinano l’invito ; non si fidano. Le voci su Dé Magistris e Schettino sono arrivate fin là.

giovedì 2 febbraio 2012

Merkel confusa



(ANSA) - PECHINO, 2 FEB - "L'euro ha reso l'Europa piu' forte''disse Angela Merkel.

Voleva dire Germania e invece le è scappato Europa

Monti fisso


'Posto fisso è monotono, dice Mario Monti

I giovani … devono ''abituarsi all'idea di non avere piu' il posto fisso a vita: che monotonia - afferma - E' bello cambiare e accettare delle sfide'' (ANSA 2 febbraio 2012 )

Dalle prediche di uno dei prìncipi del posto fisso, un cattedratico universitario da sempre ; per rompere la monotonia ha sommato poi qualche altra decina di posticini, qua e là.
Ma anche il professor Treconti la pensava e la faceva così. Che il “noi si , voi no” sia un male accademico ?

mercoledì 1 febbraio 2012

Lo scarico

(ANSA) INDAGATO PER UNA PRESUNTA APPROPRIAZIONE INDEBITA - L'ex tesoriere della Margherita-DL ed attuale senatore del Pd Luigi Lusi è indagato dalla Procura di Roma - secondo quanto apprende l'ANSA - per una presunta appropriazione di somme relative a rimborsi elettorali. Non sono noti né l'entità della somma della quale Lusi si sarebbe appropriato - che sarebbe ingente -, né a quale elezione si riferiscano i rimborsi. L'inchiesta è coordinato dal procuratore aggiunto di Roma Alberto Caperna e diretta dal pm Stefano Pesci. Nei giorni scorsi - da quanto si è appreso - Lusi è stato già interrogato dai magistrati inquirenti ed avrebbe fatto alcune ammissioni.

(ANSA) VERTICI EX DL, LUI AVEVA TUTTI POTERI - "Il potere amministrativo era interamente nelle mani di Luigi Lusi: persona da tutti stimata, che aveva iniziato la propria attività, in quanto Direttore Generale degli Scout (AGESCI), apprezzato dal Sindaco Rutelli ed eletto 2 volte amministratore del partito, sino al suo scioglimento". Si legge in una nota della Margherita
Trattative tra Lusi e la Margherita per la restituzione dei 13 milioni di euro, o di parte di essi, sono in corso tra i legali delle due parti. Il parlamentare, si è appreso, ha ammesso le proprie responsabilità, ossia di essersi appropriato del denaro attraverso decine di bonifici destinati a se stesso e ad una società a lui riconducibile. Soldi utilizzati per l'acquisto di una casa a Roma, in via Monserrato, e di una villa a Genzano (Roma), dove risiede. Il resto dei soldi è finito in Canada. Dai 13 milioni sottratti cinque sono stati utilizzati per il pagamento di tasse
(ANSA) - ROMA, 31 GEN - ''All'assemblea di luglio 2011 chiesi un approfondimento del bilancio perche' c'erano voci opache e ampie. Non votai il bilancio preventivo e l'assemblea fu sospesa finche' non si decise la formazione di un organismo che approfondisse successivamente. Ma questo organismo non si e' mai riunito''. Cosi' Arturo Parisi spiega, parlando con i giornalisti in Transatlantico, di aver chiesto chiarimenti sul bilancio del 2011 della Margherita.
(ANSA) - ROMA, 31 GEN -''I provvedimenti nei confronti di Lusi, se verranno accertate le responsabilita', saranno in proporzione alla gravita'. Noi non facciamo sconti a nessuno e lo abbiamo gia' dimostrato''. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, annuncia provvedimenti verso l'ex tesoriere della Margherita, dicendosi ''non gradevolmente sorpreso'' dall'inchiesta nei confronti di Lusi.
(ANSA) - ROMA, 31 GEN -''Siamo incazzati e addolorati''.
Cosi' il leader dell'Api, Francesco Rutelli,


Fin qui la cronaca di un fatterello relativo a 13 milioni di euro ( la “tangente Enimont”per la quale crollò il pentapartito di governo nel 1992-93 valeva circa un terzo di questa cifra ), gestiti in maniera curiosa da un partitello , poi confluito nel PD ( forse ; ma l’API cosa è allora ? ) .Nel 1992-93 , tra gli altri, furono crocifissi i responsabili amministrativi di DC ( Citaristi ) e PSI ( Balzamo ) e furono eliminati i capi dei due Partiti , Forlani e Craxi , secondo l’assioma “ non potevano non sapere”.
Lo stesso assioma oggi dovrebbe valere per Rutelli , Bersani e rispettivi partiti ; se la giurisprudenza facesse legge , come si suol dire . Ma no; questo è l’infantilismo del pover uomo . Loro sono diversi. Che c’entrano loro ? Loro sono addolorati, incazzati e non faranno sconti a nessuno. Lusi ? Lusi chi ? Sta già rotolando nel wc , dall'acquario dei pesciolini rossi .

martedì 31 gennaio 2012

Già !

" Mi sono sentita una imbecille" , ha detto oggi Sabrina Guzzanti.
...Già !

lunedì 30 gennaio 2012

Il comizio di Sarkò


Che Sarkozy debba recuperare terreno per essere rieletto Presidente dei francesi , è fuori discussione . Restano 80 giorni circa . Ieri sera , alle 20,30 si è presentato in TV , su 8 reti, pubbliche e private, in trasmissione unificata ; e ci è rimasto per più di un’ora. Ha provato a recuperare lo svantaggio accumulato rispetto al suo avversario socialista Hollande e registrato da tutti sondaggi ; ci sarà riuscito ? Non sembra ( almeno a sentire il direttore dell’ istituto IPSOS ) .

Innanzitutto non è persona che buca gli schermi per simpatia o dignità di immagine o comunicatività . Anzi . In termini personali i francesi gli rimproverano molto . La continua frequentazione di ambienti ricco-sciccosi di Parigi , cari a lui e ai parvenus della Repubblica . La storia delle mogli: esibite ed usate, salvo esserne a sua volta usato, in giri complicati di parenti, amici e relazioni. Il tentativo di imporre il figlio ( un giovane Dandy , tipo il Trota nostrano, in chic ) alla testa di un importante ente economico parigino, l’EPAD. Viaggi privati , ospite di miliardari transalpini e non. L’arroganza volgare dell’insulto del Presidente nei confronti di un cittadino che lo “contestava”; e così via.
L’arroganza ! Ecco, l’arroganza, in tutti suoi comportamenti personali, gli viene rimproverata ; ha cercato di mascherarla nella trasmissione TV ; glielo avevano detto ; sii umile , ragionevole. Ma la recita non è un gran che riuscita.
Poi ci sono stati i contenuti ; una sfilza di interventi economici annunciati ; naturalmente il solito piano casa ( in campagna elettorale il piano casa è ormai, dovunque, un refrain-barzelletta ), la Tobin tax dello 0,5 % sui movimenti dei capitali a partire da agosto prossimo; l’aumento della IVA francese dell’ 1,6 % , a partire da ottobre ; l’abolizione dei contributi sociali per la quota a carico delle imprese ; trattative sociali in azienda, decentrate ; eccetera. Tutte proposte, che fatte a tre mesi dalle elezioni (e che quindi impegneranno solo il loro vincitore, se lo vorrà ), sembrano una cortina fumogena , un tantino elettoralistica: ma soprattutto sono state presentate in maniera sconclusionata e con linguaggio difficile di uno che non sa , ma che vuol sembrare di sapere . Sarkozy ha un suo mentore economico , che si chiama Alain Minc ; può far parlare lui di economia ; conosce i problemi , è conosciuto ed è ottimo divulgatore ; il Presidente poteva restare Presidente senza mettersi in cucina a proporre impasti , con poche idee economiche chiare e mancanza di statura di Stato ( avrebbe dovuto parlare come Presidente dei francesi e non come candidato alla presidenza , in una meravigliosa sala dell’Eliseo ) ; questo pensano in molti tra i suoi, magari proponendo qualcun altro al posto di Minc ; poco importa. Non solo : ovviamente, alla raffica delle proposte , i giornalisti gli hanno ricordato che lui era lì da 5 anni e che gran parte di quelle cose poteva proporle e magari farle prima.
Infine egli ha parlato più della Germania che della Francia ; la Germania come modello ; il resto è poca cosa ( come l’Italia o la Spagna ) o niente ( come la Gran Bretagna ). E questo ,per il popolo francese, è grave ; perché ha rischiato di confermare la caricatura del piccolo immigrato ungherese , complessato dall’impero tedesco, che i francesi da secoli hanno combattuto. Ma è grave anche per l’Europa , che può credere all’Unione Europea , agli Stati Uniti d’Europa, all’Euro , alle Istituzioni conseguenti, ma che non potrà mai farsi “assoggettare” da uno o più Paesi della regione ; le storie sono diverse; diverse le culture ; diversi i valori e i modelli ; e non sembra proprio che uno o più Paesi possano dettare le regole della vita nell’Unione. Questa fissazione di Sarkozy sulla Germania e sui suoi valori, è sicuramente una sassata contro il nazionalismo francese , ma anche e soprattutto contro l’ Europa , che alla lunga non accetterebbe mai una conduzione dell’Unione franco-tedesca ( sbagliato peraltro sarebbe anche pensare ad una triade con l’ Italia o ad altre oligarchie innaturali e non “democratiche” ).
Resta infine l’equivoco del Presidente Sarkozy, che formalmente non si è ancora candidato per le prossime elezioni ; anche se ha detto che non mancherà all’appuntamento con i francesi alla fine del suo mandato ( ? ); e anche se la Merkel ha fatto già sapere che andrà a far campagna elettorale per Sarkozy ( probabilmente facendogli un danno , più che un piacere ; ma l’ “ungherese” non sembra capirlo ). Fatto sta che, furbescamente, Sarkò occupa gli spazi istituzionali, a cominciare dalla TV , da candidato e non da Presidente : ma anche queste non sono furbizie che possono pagare : anzi.
Tuttavia Sarkozy ha la fortuna che di là c’è una “cosiddetta sinistra” pasticciona, arruffona , poco credibile in tempi di recessione ; e profondamente divisa . Mancano 80 giorni circa alle elezioni francesi. Gli indecisi sono tantissimi e tutto può ancora succedere.

Pubblicato da "l'Occidentale" il 31 gennaio 2012

domenica 29 gennaio 2012

Oscar Luigi ?

E’ morto Oscar Luigi Scalfaro “esempio di coerenza ideale e di integrità morale”, ha detto Re Giorgio I.

Già ! Cominciò nel 1943 giurando come magistrato nelle mani dello Stato fascista in guerra. E saltò sul carro del vincitore, senza mai aver messo il naso fuori dal suo ufficio .
Fece in tempo, come procuratore della Repubblica, o meglio, ancora del Regno, a far condannare a morte alcuni fascisti ( il numero sembra imprecisato ).
Poi la Chiesa, attraverso l’ Azione Cattolica, lo portò ad essere deputato.
Si caratterizzò solo per il suo conservatorismo ed integralismo bigotto ( famosi i violenti insulti ad una signora in un ristorante romano ; si era resa colpevole di aver mostrato le spalle nude, sotto un castigato bolerino ; un pasdaran komeinista della prima ora ).
Visse rotolandosi dentro alla destra della Democrazia  Cristiana , di cui fu più volte Ministro.
Lo fu anche in due Governi Craxi : Ministro degli Interni.
Craxi credette in lui, quando lo fece votare per la Presidenza della Repubblica , invece di Andreotti o Spadolini , nel 1992. Un anno dopo massacrarono Craxi , attraverso alcuni magistrati ; si sospetta che lui ne fosse il punto di riferimento ( oltreché il capo formale ).
Complottò con i post-comunisti alleati a rimasugli democristiani, suoi ex avversari  . Tentò di tutto per farli vincere . E in parte ce la fece. Provarono a tirarlo nel fango per questioni di soldi riservati, datigli periodicamente dai “servizi”; così dissero : urlò in televisione “non ci sto”, interrompendo una partita di calcio trasmessa a reti unificate; e ce la fece, a non starci. Fu Presidente ovviamente di parte . Altrettanto ovviamente, fu post- Presidente ancora più di parte.
Ma passerà alla storia con le parole del suo sodale Re Giorgio I ; “esempio di coerenza ideale e integrità morale” : come lui . Così è la storia. E di fronte a Nostra Sorella Morte tutti si sono sciolti in pianti e rimpianti , usando sostantivi ed aggettivi un tantino impropri.
Ma il silenzio , l’umile e assordante silenzio di chi vuol solo pensare, ricordare, riflettere su quella vita , a dir poco scivolosa , quello no ? Proprio no ?


P.S. Da Wikipedia

Gli Scalfaro, famiglia originaria della Calabria, acquisirono il titolo baronale sul cognome (che – come ogni altro titolo nobiliare – ha cessato d'aver rilevanza giuridica con l'avvento della Repubblica). Esso fu concesso da Gioacchino Murat con patente del 7 settembre 1814 all'antenato catanzarese Raffaele Aloisio Scalfaro, comandante la Legione Provinciale di Calabria Ultra. Quest'ultimo avrebbe in seguito presieduto il consiglio di guerra che nel 1815 condannò a morte lo stesso Murat[2]. ( cioè un anno dopo ; ogni riferimento a quello che sarebbe successo a Craxi con uno Scalfaro, sempre con due nomi curiosi, 177 anni dopo , può essere del tutto casuale . n.d.r. )


Per la semplice, limpida e lineare vita di Scalfaro si rinvia alla gioiosa biografia scritta in Wikipedia

venerdì 27 gennaio 2012

Hanno spento la luna



Finalmente anche l’Italia è entrata nel club degli antinegazionisti. Oggi, nel giorno della memoria, il nostro “unicus et omnipotens pater”  ha dedicato la memoria alle vittime dei gulag staliniani. Ooops !
 Il rabbino capo Pacifici lo ha perdonato ; in questo giorno dobbiamo ricordare tutti i lager del passato e del presente, ha giustamente e nobilmente detto Pacifici .
Giorgio I si è morso la lingua ; voleva dire lager , non gulag . Per di più sembra , ma sembra solo, che sia d’accordo con i negazionisti dei gulag sovietici e che l’antinegazionismo ,nella sua visione della storia, sia solo comprensibile per i lager o poco più ; non per altri tragici stermini, politici , etnici o religiosi . O no ?

giovedì 26 gennaio 2012

Privacy in treno

 Oggi in treno hanno detto che il convoglio si sarebbe fermato per sciopero. Sciopero perché ? Non è dato sapere ; problema di privacy.

lunedì 23 gennaio 2012

Liberalizzazioni


Mario ,qui dietro , mi ha chiesto chi ha liberalizzato cosa ; gli ho detto forse niente o quasi ; todo bien ; todo tranquillo. E poi mi ci è scappato da ridere.