viaaaa!!!

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lunedì 13 febbraio 2012

S' io fossi greco


Ad un amico hanno chiesto ; se tu fossi greco cosa faresti ?
Risposta :

- tornerei di corsa alla dracma
- farei una bella svalutazione
- rinegozierei tutto il debito pubblico con le Banche europee
- (quelle che non ci stanno, se la dovranno vedere coi loro governi)
- resterei nella UE , con la mia dracma , sempre che mi ci vogliano
- direi ai miei connazionali di lavorare, se possibile ( cominciando con l’accatastare tutti i beni pubblici, statali e “clericali” )

Che abbia ragggione ? In Argentina più o meno ha funzionato.

Giorgio I ovviamente


Re Giorgio I c’è ! E’ proprio tornato : E parla , comunica , annuncia ; che gioia ; non siamo più soli ( per una settimana abbiamo temuto ). Molte sue parole sono pietre indistruttibili , nella loro ovvietà.

E poi siamo contenti che non abbia aumentato il proprio reddito , né il costo della sua baracca ; anzi ! Lo ha addirittura tenuto fermo al 2008;  grosso modo come quello dei suoi sudditi pensionati.  I vecchietti brontolano, dicendo che il Quirinale dovrebbe costare almeno la metà . E vabbé ; ma tutto fa…

sabato 11 febbraio 2012

"Sinistra"boccalona

ANSA) - ROMA, 11 FEB - Sulle liberalizzazioni si apre ''una settimana decisiva'' e il Pd ''sara' in prima linea'' per portare a casa, ''dopo anni di stallo'', delle vere e proprie aperture di mercato.

Questa la “sinistra”, già comunista. E la “destra” cosa dovrebbe fare ?

Meneghina lex


( ANSA 11 febbraio 2012 ) Mills: pm, Berlusconi e' colpevole.

Per De Pasquale 'non servono frasi colorite, Berlusconi e' colpevole''
Nooo!!!

venerdì 10 febbraio 2012

Re Giorgio I è tornato !







C’è chi cominciava ad avere crisi da astinenza . Re Giorgio I non esternava più. Appena il suo bravo ragazzo ha preso l’aereo per gli USA , fortunatamente non ha retto ; e si è lasciato andare .


(ANSA) - ROMA, 9 FEB - ''E' la visione europea che ci permette di superare ogni tentazione di derive nazionalistiche, di far convivere etnie, lingue, culture e di guardare insieme con fiducia al futuro''.

Presidente Napolitano, mi dispiace, ma non ci stiamo. Ricordando ieri le foibe lei se l’è presa con «le derive nazionalistiche europee», attribuendo a esse l’eccidio di migliaia di istriani, dalmati e dei partigiani bianchi. Ma le cose, lei lo sa bene, non stanno così. L’orrore delle foibe fu perpetrato dai partigiani comunisti di Tito con l’appoggio del comunismo mondiale e dei comunisti italiani. Lei non ha mai citato il comunismo a proposito delle foibe .È come se nella giornata della Memoria, celebrata pochi giorni fa, non citassero mai il nazismo ma se la prendessero con il comunismo. Certo, il nazionalismo fu una delle cause che inasprì i rapporti sui confini orientali; così come è noto che l’Unione Sovietica dette una mano a Hitler nella caccia e nello sterminio degli ebrei. Ma in entrambi i casi non si può tacere il principale colpevole e va citato per nome: il nazismo per la shoah e il comunismo per le foibe o per i gulag. Lo sterminio degli italiani e la loro espropriazione obbedì a una triplice guerra: la guerra del comunismo contro l’Italia fascista, poi la guerra dei proletari comunisti contro i benestanti borghesi, quindi la guerra etnica contro gli italiani. Non salti i due precedenti passaggi e abbia l’onesto coraggio di chiamare i sicari per nome: furono comunisti. Il nazionalismo in questo caso c’entra assai meno, tant’è vero che i collaborazionisti di Tito furono anche i comunisti italiani. Con tutto il rispetto che merita, e persino la simpatia, non ricada nel dimenticazionismo.


Questo, Marcello Veneziani nel Giornale del 10 febbraio 2012 . “Rispetto” e “simpatia” ? Già. E il dimintecazionismo è diventato regola di vita.


D'Alema è intelligente





Concetto profondo e pregno di contenuti per gli “studi progressisti “ . Nelle competizioni elettorali ove si confrontano centro-destra e centro-sinistra , il centro-sinistra può vincere . Ma guarda un po’ !

giovedì 9 febbraio 2012

Obama lecchino


«Sotto la leadership del primo ministro Monti, l'Italia sta ora adottando passi impressionanti per modernizzare la sua economia, ridurre il proprio deficit attraverso una combinazione di misure su entrate e spese, riposizionando la nazione sul cammino verso la crescita».Dice Barak Obama.

Ah si ? E’ successo tutto ciò ; per tasse, accise  e balzelli  "no problem" ; se ne sono accorti tutti ( e Treconti aveva aperto l’autostrada ) ; per il resto , boh !? Ma sta a vedere che anche lui sta nel club degli sponsors del nostro Magnifico Professore !

mercoledì 8 febbraio 2012

Habemus papam


Il soggetto poteva essere paradossale e divertente.

La scenografia poteva essere straordinaria.
La musica poteva essere indimenticabile.
Risultato : un modestissimo film , con la pueril- narcisistica interpretazione di Nanni Moretti , compensata da uno splendido lavoro di Michel Piccoli .
Peccato ! In ogni modo una parte della politica ha già trangugiato anche questo boccone, in nome della tendenza nannimorettiana, che , nonostante tutto , continua a far fino. E Habemus Nanni presiederà il prossimo festival del cinema di Cannes

Merkozy e le sorelle Bandiera



Sarkozy corteggiava la Bruni. Gli chiesero cosa ci fosse tra i due . Rispose “ C’est du serieux “ , “è una cosa seria”. Anche questo suo invaghimento per Angela Merkel “ c’est du serieux”. Si incontrano a ripetizione , stanno mano sulla mano , si baciano , si presentano assieme non davanti al prete , ma davanti agli schermi Tv. E i rispettivi consorti non sembrano gelosi . Perché mai ?

Dietro all’amore Merkozy ci sono ormai evidenti interessi di botteghe nazionali e non sentimenti …
La Merkel vuole che la Germania , il Paese più ricco d’Europa , controlli totalmente e senza troppe trattative , la “gestione” comunitaria dell’ Unione. Già ha nella sua area Paesi satelliti come l’Olanda o l’Austria , ma anche regioni economiche ricche, come le belghe Fiandre . Avere la Francia dalla sua parte significa bloccare in sostanza l’ Unione Europea sulle proprie regole. Che in pratica sono : politica monetaria deflazionistica . BCE, ufficio di registro dell’Euro , senza alcuna possibilità di gestione politica ( niente direttorio politico ). Le aree povere della UE saranno tirate su da quelle ricche , nei tempi e nei modi da queste ultime stabilite .Quando le aree sono Stati , come è la Grecia, prima si danno soldi a tassi speculativi , con le proprie Banche ; poi si trasformano questi soldi in proprietà e , a garanzia, si briga per mettere Governi graditi ; e infine in un eventuale fallimento , si continua a brigare: per…comprarsi l’intero Stato. Le politiche dello Stato sociale vengono limitate il più possibile . Si cerca infine di arrivare anche ad ottenere in Europa un sistema fiscale “compatto”, di gradimento tedesco. Angela Merkel politicamente era data persa nei sondaggi. Personalmente tuttavia sta fortemente recuperando ; perché le attribuiscono il merito di evitare l’uscita della Germania dall’Euro ( come sarebbe stato nella logica delle cose monetarie ), giocando la carta di un “neo-imperialismo” economico tedesco nell’area.
Sarkozy si presta ad apparire il cameriere della sua partner tedesca. Ha tra poco le elezioni e vuol dire ai francesi : che la Francia è al timone dell’Europa ; che l’asse franco-tedesco non intacca in niente i principi nazionalistici del Paese; che con la Germania , gli stessi poteri forti della finanza internazionale vengono ridimensionati ; e che in ogni modo solo l’Euro può competere e vincere sulle altre monete che “dirigono” il mondo. Quindi tanto vale stare dentro all’euro, con la Germania dominante, è vero, ma con l’asse franco-tedesco , in plancia di comando, capace di condizionare l’intera area europea. Sakozy conta di presentare questo quadro rassicurante ai francesi , sostenendo di essere l’unico presidente possibile per una stabilità futura del Paese, della Nazione “republicaine” e della stessa sopravvivenza dell’ Unione europea.
E la Merkel intende ovviamente dargli una mano : si è addirittura detta pronta a stargli a fianco nella prossima campagna elettorale ; nella foga dell’…amore , si è perfino dimenticata che il suo partner non si è ancora candidato formalmente .
La Merkel sembra assai più abile di quanto sembri : anche se Sarkozy perdesse le elezioni , sta lavorando per avere tutta una serie di accordi franco-tedeschi , che in ogni modo costringeranno il suo successore a lunghe e faticose rinegoziazioni degli impegni dalla Francia assunti.
E così la coppia Merkozy si presenta davanti a microfoni e telecamere ; dà un po’ l’idea delle “sorelle Bandiera” , quelle del “fatti più in là” di arboriana memoria. Mentre la vincente Germania passa sopra a queste immagini deprimenti della “coppia spettacolo” ( probabilmente non avendo neppure l’ironia, per capirla fino in fondo ), in Francia non sembrano proprio gradire la goffa e umiliante politica del loro Presidente ; nei sondaggi ora tra Sarkozy, il “magiaro filo-tedesco, e Hollande, il socialista , ci sarebbero al primo turno più di otto punti di differenza a favore di quest’ultimo ; che diventerebbero quasi 20 al secondo . E la Francia profonda è liberal-conservatrice o di destra, come si suol dire . E’ il suo candidato ( ? ) che continua a fare scelte sbagliate. C’è addirittura chi rimpiange la presenza della bella Carlà, l’italienne, a suo fianco ; è vero è costosa , ma se non altro è bella ; e poi, in ogni modo, meno costosa, per la Francia, della Merkel.

Pubblicato da "l'Occidentale " il 9 febbraio 2012

Un due tre...Stella !



Gian Antonio Stella ha la forfora.