viaaaa!!!

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mercoledì 24 aprile 2019

Natalina Luccello

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Nathalie Loiseau ( Natalina Luccello ) , capolista per Macron alle prossime europee e ministro capofila anti – Italia, l’ha fatta grossa.
Un giornale ha detto che quando era studente ( matura , quarto anno di SciencePo e in concorso per entrare all’ENA , accademia che sforna presidenti, ministri e alte cariche dello Stato ) ha capeggiato una lista “fascista” in elezioni universitarie. E fin qui poco male, di questi tempi.
Il problema sono state le sue reazioni ; prima ha detto che non era vero, non ricordava ; poi che sì , forse era vero , ma si trattava di un listino studentesco di nessuna importanza; poi che sì, allora era anticomunista e quindi è stata capolista di un movimento di destra ; poi sì,  che ha solo seguito un amico , ma  che non sapeva che quella lista era fascista: che era lì solo in quanto donna. I francesi pensano che ci saranno ulteriori sviluppi nel racconto.
Già Macron non gode di buona salute politica ; ora ci si mette anche la Luccello a dargli randellate.

Pubblicato da Moondo

lunedì 22 aprile 2019

lunedì 1 aprile 2019

GIGGINO E IL MEDIOEVO


Giggino se l'è presa col Medioevo , età dell'oscurantismo. Quindi ha buttato giù la sua squadra contro quella del Medioevo ( che ha schierato solo il Trecento ) 

 Giggino Teamme . Giggino o' boss;Cusuminiello o'sbirro ;Matté o' killer; Mimì o' chiattone ; Erricuccio pasta e fasuli ;Feliciello o' sfregiato; Ciccio o' malamente; Iennaro o' cecato; Pinuccio o' pazzo; Totò a' mezzetta;Cusumiello o' pisciazzo. 

 Medioevo ( trecento ) Cosimo de' Medici ; Andrea Pisano;Duccio di Boninsegna; Francesco Petrarca; Dante Alighieri; Matteo Gattopane; Mathieu d'Arras ;Ambrogio Lorenzetti;Simone Martini ; Giotto; Arnolfo di Cambio

sabato 23 marzo 2019

LA CINA ( vista 25 anni fa )

" "...In Cina non ci misuriamo più con un Oceano, ma con una Terra: non è la sfida Atlantico-Pacifico ( che potrebbe ricordare le relazioni tra Europa-USA , da un lato e Giappone dall'altro ) ma è forse proprio il confronto tra il Mare e la Terra , le loro storie , i loro valori, le loro religioni e filosofie. La storia della Cina è una storia di Terra ; ed è forse l'unico Paese al mondo dove i contadini hanno vinto : culturalmente e politicamente: mirabili furono le tesi ( condivisibili o non ) sul rapporto città-campagna di Mao. Ora le cose sono cambiate ; un pò di Mare è entrato nella Terra ; ma anche un pò di Terra ha modificato il Mare. La nostra cultura del Mare deve capire le ragioni della Terra ; e così può cominciare questo grande, grandissimo dialogo di mercato tra l'Ovest della opulenza e l'Est della sopravvivenza. Il mercato non potrà essere là un espediente per inserire , insinuare in quel pianeta la filosofia della intrapresa, del Mare , con cui Cristoforo Colombo scoprì l'America e con cui l'epica dei cowboys tese ad appiattire tutto alla legge del più forte, nel mercato e nel mondo. Esso dovrà misurarsi non con la storia di di navi e di scoperte , ma con la storia della "via della seta"; con tradizioni millenarie radicate dentro la Terra; con un pianeta nato dalla rivoluzione contadina; con valori nuovi , aperti alla vita , quanto gli antichi , sempre cinesi; con popoli che da duemila anni e più stanno negli stessi villaggi o nelle stesse terre; con principi secolari e immanenti, che stanno coniugando le religioni di un tempo con le ragioni della sopravvivenza e dello sviluppo di oggi. A Pechino c'è il Tempio del Cielo, dove mura circolari delimitano il Cielo, luogo di preghiera dell'Imperatore ; esse sono a loro volta contornate dalle mura esagonali della Terra che definiscono il Cielo; a dire che la Terra contorna il Cielo e non viceversa. Questa è la Cina. Ma anche in Cina si stanno verificando , con il mercato e la nuova economia, cambiamenti epocali: città che si dilatano a dismisura; migrazioni urbane che sembrano fiumi tempestosi; ebollizioni di vita e di desideri. Ma non si confonda tutto ciò con la nostra cultura; con la cultura del Mare. Là c'è la Terra, ben radicata e ben più unita delle nostre avventure storiche ( di noi popoli del Mediterraneo , prima, e dell'Atlantico , poi ), una forte, fortissima cultura endogena al sistema-Terra, immanente alla Terra." Marcello Inghilesi in Cahiers d'art settembre 1994

venerdì 22 marzo 2019

Liliane Inghilesi Gialloni

venerdì 22 febbraio 2019

Liliane la bretonne


Tri Yann : La decouverte ou l'ignorance

domenica 27 gennaio 2019

BELLO !


martedì 22 gennaio 2019

Addio Liliane mia


sabato 22 dicembre 2018

La Toscana a Liliane Elies


Questa terra a LILIANE ELIES il 22 dicembre 2018

mercoledì 19 dicembre 2018

Manifesto dei vecchi


  1. Non sopportiamo più quelli che ci accusano di averli impoveriti ; di aver lasciato loro un mondo peggiore ( non sanno che mondo abbiamo trovato noi ,con il fascismo, la guerra e il dopo-guerra )
  2. Siamo stanchi di vedere trafficare sull'Italia che lasciamo, con leggerezza, con incompetenza e , a volte, con incoscienza ( parafrasando Luigi Einaudi )
  3. Siamo ferocemente contrari a ridiscutere i diritti acquisiti, alla opportunistica e vendicativa retroattività dei provvedimenti, alla eliminazione unilaterale di patti e contratti e alle stupide rottamazioni generazionali.
  4. Vogliamo vivere il nostro ultimo miglio in serenità, acquisita da noi stessi e riconosciuta dallo Stato ( in quanto Contratto sociale collettivo ).
  5. Vogliamo essere rispettati
  6. Vogliamo essere curati, con efficienza, educazione e pazienza ( i pazienti non vogliamo essere noi : devono essere quelli che ci curano )
  7. Vogliamo che i servizi pubblici tengano conto di noi ; e che le nuove generazioni si mettano in piedi davanti a noi e “giù il cappello” .
  8. Vogliamo che lo Stato si occupi del nostro “benessere”, della nostra “cultura”, della nostra vita ; in fondo ormai costiamo per poco più e non abbiamo molte pretese.
  9. Voteremo contro quelli che sono contro di noi : per costrizione !